Umbria dimenticata: il castello di Geppa e le rivolte contro Spoleto

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  • Antico maniero della Valnerina, protagonista negli scontri con Spoleto – foto

    di Alessio Cao

    Il fascino del passato riaffiora tra le pietre abbandonate, lungo le mura del castello ormai distrutto, lo respiri nell’aria mentre attraversi l’antico arco di ingresso della roccaforte, in parte ricolmo di terra e foglie, tanto da farci abbassare la testa nel momento del passaggio.
    Questo è lo scenario che si presenta all’occhio del visitare del castello di Geppa, antico bastione della omonima frazione e ora rudere immerso nel bosco. Siamo in piena Valnerina, nel comune di Vallo di Nera. Questa fortezza fu costruita verso la fine del 1100 e dopo alterne vicende, fu annoverato tra le proprietà di Spoleto. Più di una volta i fieri abitanti della montagna si ribellarono a questa assegnazione territoriale. La prima volta nel 1338 e la seconda nel 1522 unendosi alla rivolta dei castelli della Valnerina contro Spoleto, dal quale comunque non riuscì mai ad affrancarsi in maniera definitiva.

    Le notizie a disposizione lo danno come abitato e vivo fino al 1703, quando un devastante terremoto ne compromise le strutture tanto da causare un depauperamento demografico costante che porterà al suo abbandono definitivo verso la fine del secolo nonostante fosse anche centro di culto e dotato di un ospedale.
    Oggi non resta molto del castello, ridotto a rovine e resti di mura. Colpisce però il portone di ingresso con il suo imponente arco e le scanalature di un probabile ponte levatoio che permetteva di valicare un fossato che oggi non esiste più.
    Il castello é a forte rischio crollo e si consiglia di non visitarlo.
    Nei pressi del rudere, in pieno borgo, troviamo la Chiesa di Santo Stefano, costruzione molto antica, della quale non ci sono pervenuti dati precisi e non visitabile a causa dei danni subiti dal recente terremoto.

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    Commentiultimi pubblicati

    carlo neri 2020-09-26 12:07:47
    Ho una mezza idea che chi ha rubato la reliquia, non sapendo che farsene e visto il polverone sollevato, l'abbia.....
    Fabrizio 2020-09-20 13:05:13
    Considerando che la popolazione spoletina non ha ancora compreso se esiste una politica per la città da parte di questa.....
    Gianni 2020-09-09 02:36:29
    Se le impiegate fossero anche cortesi e educate verso il prossimo e le persone che reputano inferiori a loro (.....
    Tennis, si ferma in semifinale l'avventura di Ginevra Batti ai campionati italiani Under 11 | Gtennis Associazione Sportiva Dilettantistica 2020-09-05 06:47:09
    […] di Re.Ber. “Vivere una favola”, cantava Vasco Rossi. Ginevra Batti, talentuosa tennista spoletina di soli 10 anni che gioca.....
    Claudio Balducci 2020-08-27 11:11:23
    Bene,almeno qualcuno prova a metterci la faccia.. Ci sono delle cose però che non rispondono alla realtà dei fatti, ed.....