Umbria dimenticata: il misterioso pozzo di San Patrizio ad Orvieto

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  • Tra i molteplici luoghi segreti dell’orvietano spicca il pozzo, maestosa opera ingegneristica rinascimentale

    di Alessio Cao 

    (DMN) Orvieto – Da tempo immemore le cavità nella terra, siano esse artificiali o naturali, hanno un incredibile potere evocativo sulla mente umana, sono un richiamo ancestrale agli inferi, alle profondità stesse dell’anima.
    Queste sensazioni ataviche sono quelle che ci investono scendendo i 248 gradini del pozzo di San Patrizio ad Orvieto.
    La struttura, scavata nel tufo e profonda ben 54 metri, fu realizzata tra il 1527 e il 1537 da Antonio Sangallo su ordine della Santa Sede, in particolare di papa Clemente VII, che reduce dal saccheggio di Roma, aveva fatto fortificare Orvieto per avere un eventuale rifugio da altri attacchi. Il profondo pozzo, opera architettonica importante per l’epoca, avrebbe fornito acqua alla città in caso di assedio prolungato.
    I lavori si conclusero con il papato successivo di Paolo III.
    La cavità artificiale è strutturata su due rampe elicoidali a senso unico che consentivano il trasporto dell’acqua in superfice tramite l’utilizzo dei muli.
    Questa meraviglia dell’ingegneria rinascimentale all’inizio aveva il nome di “Pozzo della Rocca”. Assunse poi in seguito il nome di pozzo di San Patrizio per volere dei monaci del convento dei Servi, i quali si rifacevano alla leggenda del santo irlandese e al mito dell’espiazione dei peccati in una sorta di purgatorio.
    Secondo questa tradizione Patrizio era custode di una grotta molto profonda, il famoso “Pozzo di San Patrizio”, attraverso il quale si poteva accedere al Purgatorio, arrivando persino ad intravedere il Paradiso.
    Il significato del nome si rifà anche all’espressione popolare con cui si indica una riserva nascosta e infinita di ricchezza. Forse richiamando alla mente questo pensiero, i molti turisti che ogni anno lo visitano lanciano sul fondo una monetina di buon auspicio per un ritorno in futuro alla città e in generale un gesto scaramantico e di buon augurio.

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    Maria Grazia PROIETTI 2020-07-01 16:06:49
    Io non ho capito: tre preti fra S. Giacomo e Cortaccione e uno solo per Sacro Cuore e S. Sabino?.....
    Paolo 2020-06-30 22:54:58
    Buonasera, sono un appartenente della parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata di Cortaccione, vorrei fare delle esternazioni in merito ai frequenti.....
    Moreno angeli 2020-06-29 11:02:45
    Carlo Alberto, perlomeno è rimasto il ricordo. Il ricordo di noi amici di una volta. Quello dei ragazzi di oggi,.....
    Carlo Alberto Bussoni 2020-06-29 06:56:21
    Speranze di gioventù andate tutte deluse grazie al tradimento dei sindacati, dei partiti sedicenti di sinistra. e del menefreghismo generale......
    Alexandra Almon 2020-06-26 22:57:11
    Carissimo Gianni Burli, la tua situazione sembra la fotocopia di quanto vissuto da noi negli ultimi due anni. Grazie a.....