“Una mattina mi son svegliato e ho trovato… un altro supermercato”

  • Letto 542
  • L’Associazione Casa Rossa interviene sulla questione della ex Panetto e Petrelli

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Ci ricordiamo ancora, a metà degli anni ‘90, dell’ amarezza degli operai in cassa integrazione alla già Ex. Panetto e Petrelli, quando una notte la ditta di trasporti ingaggiata dalla proprietà, smontò e si portò via la linea di produzione. Ed il rammarico di non averlo impedito. Il fallimento e anni di abbandono.
    E’ proprio vero, l’argent fait la guerre e la guerra è quella commerciale che si acuisce tra i Supermercati Spoletini. Chi riuscirà a rimanere a galla, chi riuscirà ad aumentare orari e ritmi ai propri dipendenti e mantenere i già bassi stipendi, quale Catena di distribuzione riuscirà ad impostare la migliore asta al ribasso per i prodotti agricoli. Eppure il business della Grande Distribuzione Organizzata è uno dei pochi settori in crescita e quindi il Capitale, anche quello nostrano è li che investe. Il sistema delle Catene della Distribuzione Organizzata ha prima strangolato il commercio di prossimità, ora la spietata concorrenza si gioca su la compressione dei diritti e dei salari, non solo ai lavoratori interni al “Super”, pratica in uso anche qui con ritmi e tempi di lavoro che aumentano, ma si estende ai trasportatori, ai coltivatori ed ai braccianti che raccolgono i frutti della terra. Anche questa pompata con pesticidi e fitofarmaci per garantire una iper-produzione, la quale andrà ad abbassare il prezzo e che spesso viene distrutta.

    E’ DI QUESTO CHE ABBIAMO BISOGNO!? CREDIAMO PROPRIO DI NO.
    Invece abbiamo bisogno di pianificazione, produrre in base alle necessità, produrre e distribuire in prossimità, lavorare meno, lavorare tutti in sicurezza. Cose impossibili con l’oppressione o l’ossessione della rivalutazione del capitale. Spoleto la città dei Due Mondi! Forse è per questo che in un solo km, tra l’altro dell’unica via che collega la parte bassa della città con l’ospedale, in un solo km hanno permesso la presenza di quattro Supermercati. Un altro è in costruzione ai piedi della collina di Fabbreria, dove hanno impermeabilizzato altre migliaia di m2 di terreno agricolo. Dove è la cognizione della progettazione del territorio nelle nostre Istituzioni locali!? Quanto pesa il prestigio locale o “l’argent”dei Contraenti nelle decisioni di indirizzo per lo sviluppo di questo territorio.
    Ci sono altre aree di interesse che meritano l’attenzione della Cittadinanza, come il sito industriale I.M.S. ex Pozzi, un sito che deve essere sottoposto a bonifica da materiali pericolosi, un luogo di produzione manifatturiera che va ripristinato e dato che è in “accollo”agli Enti locali, va costruita una soluzione popolare, per la città. Ma questo lo vedremo nelle prossime puntate, aspettiamo adesioni e partecipazione. Associazione Culturale Casa Rossa e-mail: casarossaspoleto@gmail.com.
    La risposta non è nel vento è nelle nostre mani e nelle nostre menti, nello stare all’erta, nel partecipare e voler decidere per l’evoluzione di questa terra.     

    Nella foto in evidenza Aurelio Fabiani dell’Associazione culturale Casa Rossa 

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    Commentiultimi pubblicati

    Paolo 2020-10-25 10:49:21
    Non dimentichiamoci che oltre la casa di reclusione ci sono 2 stabilimenti a rischio e cioè lo Stabilimento Militare dove.....
    Viscos 2020-10-23 19:02:40
    .. RASSICURAZIONI se è vero che hanno messo una tenda... E questo è un affronto alla Città.. Oltre che della.....
    Tiziana Santoni 2020-10-23 00:18:50
    I presenti alla protesta hanno giustamente e calorosamente invitato i complici del furto operato ai danni della città di Spoleto.....
    Aurelio Fabiani 2020-10-22 23:42:02
    Alcuni dei presenti citati dall'articolo saranno venuti a controllare la protesta o a metterci il cappello. I cittadini indignati erano.....
    Marco Silvani 2020-10-20 11:19:19
    Infatti le persone dovrebbero pensare prima di parlare sempre che ci riescano.