Spoleto, 209 vaccinazioni anti Covid effettuate alla Scuola di Polizia

  • Letto 540
  • Il grazie del Questore alla task force dell’Ufficio Sanitario della Questura di Perugia e dell’Istituto per Sovrintendenti “Lanari”

    Il Questore della provincia di Perugia ha ricevuto, nella mattinata odierna, tutto il personale appartenente all’Ufficio Sanitario della Questura di Perugia e dell’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto, con l’intento di porgere loro i più sentiti ringraziamenti per il servizio prestato in questo periodo senza soluzione di continuità nel sottoporre a vaccinazione anti Covid-19 tutto il personale della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco della provincia di Perugia.

    “E’ stata una circostanza in cui – ha tenuto a sottolineare il Questore – l’Amministrazione ha fornito una prova veramente straordinaria di efficienza ma anche di grande solidarietà dove medici ed infermieri della Polizia di Stato hanno messo in secondo piano la propria vita personale per dedicarsi totalmente in questo delicato servizio”.

    Sono terminate ieri pomeriggio tutte le vaccinazioni effettuate nel territorio di questa provincia osservando un timing compreso dal 1° al 25 marzo.

    Due gli hot spot dedicati alla profilassi vaccinale il primo, quello ubicato presso l’Ufficio Sanitario della Questura di Perugia diretto dal Medico Principale della Polizia di Stato dr. Francesco Lombardo, coadiuvato da tre infermieri della Polizia di Stato, mentre il secondo è stato quello realizzato presso l’Ufficio Sanitario dell’istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato diretto dal Medico Superiore Lucia Gargiulo coadiuvata da un infermiere della Polizia di Stato.

    Di particolare rilievo la preziosissima collaborazione del Medico Superiore in quiescenza della Polizia di Stato Dr.ssa Rosella Ferrovecchio che, nonostante la cessazione dal servizio attivo nelle Forze dell’Ordine, vista l’emergenza del fenomeno pandemico, ha garantito totale disponibilità per il raggiungimento dell’obiettivo finale, garantendo il proprio operato nell’intero periodo, per tutto l’arco delle giornate.

    Inoltre, è necessario sottolineare che, data l’eccezionale circostanza emergenziale, del personale della task force dell’Ufficio Sanitario della Questura di Perugia, ha fatto parte anche un appartenente alla Polizia di Stato normalmente adibito a servizi info – investigativi, ma in possesso della qualifica di infermiere, mentre, tra le fila dell’hotspot dell’Ufficio Sanitario dell’istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto si è potuto contare su un frequentatore del corso per Vice Ispettore Tecnico presso l’Istituto per Ispettori di Nettuno.

    In totale sono stati inoculate 1103 unità vaccinali, 813 presso la Questura di Perugia e 290 presso la Scuola di Spoleto, destinate ad appartenenti alla Polizia di Stato ed ai Vigili del Fuoco.

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Caterina 2021-07-25 00:18:57
    E le scuole???? Non ne parliamo affatto?????
    aurelio fabiani 2021-07-14 21:01:29
    Il qualunquismi avanza, le idee muoiono. Italia morta.
    Carlo neri 2021-07-12 18:31:34
    Assurdo! Così si incentivano gli atti vandalici e di inciviltà.....a questo punto siamo arrivati.....forse è il fondo, ma stiamo anche.....
    carlo 2021-06-16 11:54:36
    Come solito, Lucidi, essendo ignorante, cioè non conoscendo i fatti, ma solo le chiacchiere, scrive del nulla.
    carlo 2021-06-11 16:33:03
    Ho visto spesso, dato che ci passo quasi tutte le mattine, qualche operaio a estirpare queste erbacce, ma poi ,.....