Carlo Calenda presenta “I Mostri” a Perugia

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  • Numerosi gli spoletini presenti all’evento, guidati da Carlo Gaggi, referente politico di “Spoleto in Azione”

    di Alessio Cao

    (DMN) Perugia – Si è svolta oggi, nella sala conferenze dell’Hotel La Rosetta, in piazza Italia,  a Perugia, la presentazione del nuovo libro di Carlo Calenda, “I mostri e come sconfiggerli”, edito da Feltrinelli.
    Una sala gremita quella che ha accolto l’autore e leader del partito politico “Azione” nel Capoluogo umbro, con una nutrita rappresentanza di spoletini che hanno preso parte all’evento, guidati dal referente politico di “Spoleto in Azione” il Dottor Carlo Gaggi.
    Calenda ha spiegato ai presenti i contenuti politici della sua opera, costantemente in testa alla classifica delle vendite di libri in estate e ha sottolineato l’importanza di un cambiamento radicale nel panorama politico italiano.
    Numerosi ed articolati i contenuti del libro, che vanno ad analizzare i problemi della politica nazionale e cercano di offrire risposte e soluzioni, per superare il momento cupo che la gestione della vita pubblica italiana sta attraversando.
    Questi i temi affrontati “Perché siamo insoddisfatti della politica? Da dove viene il vuoto di fiducia che ha allontanato i cittadini dalle istituzioni? Di quale Europa siamo tanto diffidenti? Nel pieno della peggiore crisi dal Dopoguerra, l’economia italiana rischia di fermarsi. E allora come mai perdiamo tempo a combattere uno scontro ideologico vuoto e posticcio? Secondo Carlo Calenda, negli ultimi decenni gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi.

    È la politica che ha bisogno di nuovi eroi prepotenti e muscolari. E poi c’è l’insofferenza profonda per le aspettative tradite: un sentimento bruto e cieco, capace della ferocia del Minotauro. D’altra parte, l’Italia è il paese della grande bellezza: la classe dirigente e i media sono cinici e nichilisti come Narciso. Oltre alla propria immagine riflessa, tutto il resto è brutto e sporco. E questo atteggiamento ha spinto il paese nel pantano della rassegnazione. La frattura tra lo Stato e i cittadini è la stessa che separa il progresso dalla società: se il progresso avanza troppo velocemente rispetto alla capacità della società di comprenderlo e dirigerlo, i cittadini si sentono spossessati del loro destino. La paura, la chiusura e l’aggressività sono reazioni inevitabili. Per costruire un percorso di cambiamento serve la fiducia. Calenda per la prima volta scrive un libro politico dedicato all’Italia e alle chimere che dobbiamo vincere. Non possiamo più permetterci di ignorarle, perché viviamo in tempi difficili e imprevedibili. L’Occidente è fragile e noi siamo fragilissimi. La cattiva notizia è che i mostri convengono a qualcuno. Quella buona è che si possono combattere. L’Italia è più forte di chi la vuole debole, e i nostri mostri possono essere sconfitti”.

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    giotarzan 2022-07-30 18:32:22
    Egregio assessore, la invito a visitare i due seggi siti in Cortaccione e dirmi se ritiene che ci siano gli.....
    giotarzan 2022-07-30 18:29:42
    Egregio assessore, la invito a visitare i due seggi siti in Cortaccione e dirmi se ritiene che ci siano gli.....
    Manuele Fiori 2022-07-07 18:07:34
    Finalmente un volto nuovo e persone serie al comando. Tanti auguri a tutti!
    Aurelio Fabiani 2022-07-07 10:27:07
    Sono d'accordo con Sergio Granelli. Se la Tesei e soci hanno dato il colpo più duro, quasi mortale, non si.....
    Sergio Granelli 2022-07-06 21:35:44
    Pero' dobbiamo essere onesti fino in fondo. Ricordiamoci anche della governatrice Lorenzetti e di tutti quelli che gli hanno consentito.....