Le Miniere di Morgnano tornano sui banchi di scuola. Per l’anno scolastico 2026-2027 l’Associazione Amici delle Miniere APS rilancia il proprio impegno nel progetto “Spoleto per la scuola”, promosso dal Comune di Spoleto, con tre iniziative pensate per coinvolgere studenti di tutte le fasce scolastiche.
Dalla scuola primaria alle superiori, il filo conduttore sarà la conoscenza di un luogo profondamente legato alla storia di Spoleto, attraverso percorsi dedicati alla memoria, alla cultura, all’ambiente, all’educazione civica, alla letteratura e al giornalismo.
L’iniziativa si inserisce nel percorso portato avanti da anni dall’associazione e dalla presidente Vincenza Campagnani, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla storia del territorio e contribuire alla formazione di una consapevolezza civica fin dai primi anni del percorso scolastico.
La proposta nasce anche dall’esperienza positiva dello scorso anno, quando il progetto “Insieme a scuola riscoprendo le Miniere di Morgnano”, ideato da Marilena Cestari, ha coinvolto gli alunni e le insegnanti della classe IV di Villa Redenta. Il riscontro ottenuto ha portato l’associazione ad ampliare il progetto, coinvolgendo quest’anno anche le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Per gli alunni della scuola primaria torna dunque “Insieme a scuola riscoprendo le Miniere di Morgnano”, curato dalla dottoressa Marilena Cestari, educatore psico-pedagogico, tecnico ABA e specializzata nell’età evolutiva.
Il percorso accompagnerà i bambini alla scoperta delle Miniere di Morgnano, della loro importanza storica e culturale e del loro impatto sulla comunità e sull’ambiente. La storia diventerà così uno strumento per comprendere come l’attività mineraria abbia inciso sulla vita delle persone, sull’economia locale e sul paesaggio nel corso del tempo.
Per gli studenti della scuola secondaria di primo grado è stato invece pensato “Oltre il pozzo: memoria, coraggio e luce dalle Miniere di Morgnano”, progetto curato da Sabrina Galanti, autrice di Cuore di fuoco, pubblicato da Einaudi Ragazzi.
La proposta mette in relazione la letteratura contemporanea per ragazzi con la storia delle Miniere di Morgnano, attraverso un percorso interdisciplinare che coinvolge Italiano, Storia ed Educazione civica. Il romanzo diventa così un punto di partenza per affrontare con gli studenti i temi della memoria, del coraggio e del rapporto con il territorio.
La novità più significativa riguarda però le scuole secondarie di secondo grado, alle quali è rivolto il terzo progetto: la prima edizione del “Premio Miniere di Morgnano – Giornalisti in classe”, dal titolo “Sotto la terra di Morgnano: dove il lavoro diventò memoria”.
L’iniziativa è presentata da Rosario Murro, giornalista e consigliere ASU Umbria, e nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Amici delle Miniere di Morgnano APS, l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e l’ASU – Associazione Stampa Umbra, con il patrocinio del Comune di Spoleto.
Il Premio punta a stimolare negli studenti l’interesse per il giornalismo e la comunicazione, attraverso la conoscenza, lo studio e la ricerca. Al centro del percorso ci sarà la storia delle Miniere di Morgnano, osservata attraverso il lavoro giornalistico e la capacità di raccontare il territorio.
Un progetto che assume un particolare significato anche per la memoria delle vittime delle tragedie avvenute nei cantieri delle Miniere di Morgnano. L’intento è quello di offrire alle giovani generazioni l’opportunità di conoscere uno spaccato della storia industriale e sociale di Spoleto e di confrontarsi con una memoria che ha segnato profondamente la comunità locale.
Tre progetti, dunque, per costruire un unico percorso tra scuola e territorio, utilizzando la storia delle Miniere di Morgnano come strumento di conoscenza e approfondimento. Un patrimonio che l’Associazione Amici delle Miniere APS vuole continuare a trasmettere alle nuove generazioni attraverso linguaggi diversi e adatti alle diverse età degli studenti.
Nei prossimi giorni l’associazione contatterà direttamente le direzioni scolastiche per presentare le iniziative agli insegnanti interessati e raccogliere le adesioni per il calendario 2026-2027. A coordinare il calendario sarà Tilde Fabi, vicepresidente dell’Associazione Amici delle Miniere APS.
Per informazioni e richieste è possibile contattare la segreteria all’indirizzo segreteria.amiciminiere@gmail.com.
Il Museo di Pozzo Orlando resta inoltre visitabile gratuitamente durante tutto l’anno. Per le visite guidate è consigliata la prenotazione.





























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