Il bosco è un paesaggio da ammirare e, soprattutto, un patrimonio di conoscenze, tradizioni, biodiversità e opportunità da custodire e valorizzare.
È questo il filo conduttore della manifestazione Il Trionfo del Bosco, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 a Meggiano, frazione del Comune di Vallo di Nera, immersa nelle montagne della Valnerina.
L’evento è organizzato dal Comune di Vallo di Nera, in collaborazione con la Pro Loco di Vallo di Nera, le aziende agricole del paese e numerosi volontari. Finanziatore del progetto è il Gal Valle Umbra e Sibillini nell’ambito dell’intervento SRG06 – AS 2.1 LEADER, attuazione delle strategie di sviluppo locale del CSR per l’Umbria 2023–2027.
Due giornate per raccontare il rapporto antico e profondo tra l’uomo e l’ambiente forestale, riscoprendo il valore di una risorsa che per secoli ha garantito sostentamento, lavoro e identità alle popolazioni della montagna e che oggi può rappresentare una nuova opportunità di sviluppo sostenibile.
La manifestazione propone un programma che intreccia divulgazione scientifica, esperienze nella natura, tradizioni alimentari, cultura popolare e momenti di convivialità, coinvolgendo studiosi, associazioni, produttori locali e visitatori.
Sabato 17 ottobre si comincia alle ore 16 con la passeggiata “Tra alberi e pascoli”, alla scoperta della ricchezza della vegetazione spontanea e delle erbe commestibili, accompagnati dall’esperto Adolfo Rosati.
Alle 17.30, nel salone comunale, l’incontro “Il bosco e gli alberi” come risorsa foraggera: storia, tradizione e ritualità, offrirà l’occasione per approfondire pratiche e conoscenze legate all’utilizzo delle risorse forestali. Interverranno Mariano Pauselli dell’Università degli Studi di Perugia, Alberto Mantino dell’Università di Pisa e Lindsay Whistance dell’Organic Research Centre del Regno Unito e Pietro Bellini, Presidente del Gal Valle Umbra e Sibillini.
Alle ore 19,00 spazio ai sapori della tradizione rurale con una degustazione di piatti tipici, mentre alle 21 la musica della band Quelli che no, con un tributo a Francesco Guccini, concluderà la prima giornata.
Domenica 18 ottobre Meggiano si animerà fin dal mattino con il mercatino dei prodotti agricoli e artigianali in piazza Falcone e Borsellino.
Grande spazio sarà riservato alla conoscenza diretta del territorio, con tre percorsi escursionistici: un trekking verso Monte Maggiore, un’escursione ad anello con le Orme Camminare Liberi di Foligno e una camminata verso le Croce di Montelino, organizzata con la partecipazione di Cittadinanza attiva Umbria, Parco Culturale Ecclesiale Terre di pietra e di acqua, con l’Associazione E-Focus di Perugia e con altre realtà impegnate nella valorizzazione del territorio.
Alle 10,00 in largo Nardo Dominici, si svolgerà il concorso estemporaneo di pittura Dipingi le emozioni del bosco, un invito a interpretare attraverso l’arte le suggestioni della natura.
Dopo la messa delle 11.30 nella chiesa di San Michele Arcangelo, alle 13 saranno offerte degustazioni gratuite di prodotti tipici locali, proposte dalle aziende agricole e agrituristiche del territorio.
Nel pomeriggio, alle 14.30, il salone comunale ospiterà l’incontro Etnomicologicamente, curato dall’etnomicologo Giorgio Fantauzzi: un viaggio millenario dalle origini all’età della pietra fino ai nostri giorni, alla scoperta del ruolo dei funghi e degli altri organismi nella vita e nell’immaginario dell’uomo.
Dalle 15 il programma proseguirà con la castagnata, le esibizioni del gruppo folkloristico Balcone delle Marche di Cingoli e le Letture ad alta voce nel bosco, proposte dal Circolo LaAV, per vivere la natura anche attraverso le parole e i racconti.
Uno dei momenti più significativi sarà la riscoperta degli antichi forni a legna di Meggiano, prevista dalle 16.30 alle 19. Un’occasione per riportare l’attenzione su luoghi e gesti della vita comunitaria, quando il pane, il fuoco e il lavoro condiviso scandivano i ritmi quotidiani dei piccoli paesi.
Il Trionfo del Bosco vuole così proporre una riflessione sul futuro delle aree interne. Il patrimonio forestale, la conoscenza delle piante, la cultura del cibo, i sentieri e i saperi tramandati tra generazioni costituiscono risorse preziose per mantenere vivo il legame tra le comunità e i loro territori.
In un tempo in cui molti piccoli centri montani affrontano il disagio dello spopolamento, riscoprire il bosco significa anche riconoscere il valore di ciò che questi luoghi custodiscono e immaginare nuove forme di economia, turismo responsabile e partecipazione.
Informazioni: Comune di Vallo di Nera, tel. 0743 616143 – www.comune.vallodinera.pg.it.
































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