Recupero dell’anfiteatro e del Monastero della Stella, la riflessione del MoVimento cinque stelle: “partiamo all’identità”

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    I pentastellati propongono 4 punti fondamentali

    “Il Movimento 5 Stelle Spoleto esprime soddisfazione per il convegno che si è tenuto alla Rocca Albornoziana sul tema del recupero dell’area dell’Anfiteatro romano e dei Monasteri della Stella. Ci ha convinto il metodo, perché riteniamo decisiva la condivisione delle scelte e soprattutto ci ha convinto il fatto che, finalmente, dopo anni di banchetti di partito, emerge l’amore per Spoleto, ed è questo, come abbiamo sempre detto, quello che serve alla città”. Lo sottolineano in una nota il Meetuplocale e il Portavoce al Senato Stefano Lucidi.

    “Sul merito – prosegue la nota – il nostro punto di vista può essere riassunto in 4 punti, dai quali il progetto secondo noi non dovrebbe prescindere: identità; funzionalità; integrazione e sistemicità”. Nel dettaglio.

    IDENTITÀ. Spoleto è un mito urbano, che esiste ed è vivo. La città è definita e consolidata nel suo contesto e nella sua offerta, per questo ogni proposta non può prescindere dall’analisi e comprensione della storia del tessuto urbano e dell’offerta culturale e propositiva che Spoleto ha regalato al mondo.

    FUNZIONALE. Il progetto di recupero dovrà essere funzionale all’identità di Spoleto. Quindi uno spazio comunque a servizio della città che conosciamo, non necessariamente nuovo e frutto di una superfetazione architettonica, ma semplicemente nuovo elemento energetico. Linfa vitale non destrutturante. È bene chiedersi: servono nuovi spazi museali o teatrali in una città che vanta il maggior numero di spazi scenici in Umbria e in Italia? come sfrutteremo poi la più grande opera di mobilità alternativa esistente in Umbria se non addirittura in Italia? quale collegamento ci sarà con essa? come verrà inserita nei percorsi turistici urbani?

    INTEGRAZIONE. Il progetto dovrà essere integrato in una fase di sviluppo e recupero della città, che accompagni in modo parallelo altre urgenze quali ad esempio: l’ex mattatoio, una delle strutture più belle e fruibili da un punto di vista artistico; l’area ex Panetto&Petrelli, culturalmente saccheggiata da miope ingordigia affaristica; il meraviglioso chiostro e convento dell’alberghiero, un area abbandonata ma recuperabile, importante e affascinante anche in questo stato; l’ex convitto INPS abbandonato e inutilizzato da anni.

    SISTEMICO. il progetto deve essere inserito in una rete di connessioni più ampia, quindi ragionato nel sistema umbro e nazionale. Non svincolato o contrapposto ma messo a sistema. Pensiamo ad esempio ad una relazione culturale diretta con la vicina Terni che tanto avrebbe bisogno delle nostre iniziative, per riemergere da un disastroso novecento.

    “Per questo motivi – puntualizza la nota – abbiamo particolarmente apprezzato l’intervento del prof. Marco Tonelli che ha pronunciato quelle che sono per noi parole chiave nella città di Spoleto: FESTIVAL, MUSICA e SPOLETO62”.

    “In questa chiave – sottolinea il Movimento 5 Stelle Spoleto – quello che manca alla città, grande ferita lasciata da tutti gli amministratori passati, anche a prescindere dal progetto in questione, è un Conservatorio di Musica. Perché la prima città in Umbria dove si dovrebbe studiare musica è Spoleto, ma nessuno sembra se ne sia mai accorto, e nessuno pare continui a dirlo. A parte il Maestro. Questi punti sono parzialmente emersi nel solo intervento del Prof. Tonelli, mentre gli altri autorevoli interventi erano forse troppo incentrati sul passato e condotti dai soliti nomi spoletini, sempre gli stessi, con una visione distante dal futuro mentre forse sarebbe bene dare una nuova linfa alla città, con progetti e idee internazionali”.

    “Dovremo usare – conclude la nota – orecchie di giovani talenti italiani e stranieri per ascoltare la voce viva di Spoleto che oggi li sta chiamando”.

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    Commentiultimi pubblicati

    Roberta Privitera 2018-12-07 21:25:18
    In un pianeta al collasso a causa delle politiche energetiche sbagliate, se non folli, bisogna far sentire forte la voce.....
    Giuliano 2018-12-06 20:05:03
    Comune sindaco.. Consiglieri... Amministratori.. Dovete solo dire grazie a chi mette soldi. Tempo. Passione. Energia per lo spoleto calcio.. Venite.....
    Antonio Sbicca 2018-12-06 19:41:40
    Io mi domando con che criterio parlate voi del Comune i diretti interessati non vi vedete mai allo Stadio nessuno.....
    Fabrizio Cassoni 2018-11-17 06:43:23
    Ancora una volta la nostra SPOLETO è rimasta esclusa e snobbata dalla provincia e dalla regione. A mio avviso occorre.....
    Simo 2018-09-13 13:58:27
    Ma PRENDEREMO il 35% dello stipendio