Si è svolto ieri il sopralluogo al cantiere dell’ospedale “San Matteo degli Infermi” di Spoleto da parte del consigliere regionale e presidente della Commissione speciale per l’attuazione del Pnrr “Missione 6: Salute”, Stefano Lisci. Al centro della visita, lo stato di avanzamento dei lavori per l’ampliamento del pronto soccorso e la realizzazione di nuovi posti letto di terapia semintensiva e intensiva, interventi finanziati con circa 1,3 milioni di euro nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Ad accompagnare Lisci, il direttore generale dell’Usl Umbria 2 Roberto Noto, l’architetto Daniele Santucci, la direttrice sanitaria dell’ospedale Letizia Damiani, la responsabile del pronto soccorso Chiara Busti e il presidente del Consiglio comunale di Spoleto Marco Trippetti. La visita ha rappresentato anche un momento di confronto con i professionisti sanitari sulle principali criticità e prospettive della struttura.
Nel dettaglio, il progetto prevede un ampliamento significativo del pronto soccorso, con un nuovo accesso, spazi aggiuntivi per gli ambulatori e sei posti letto di terapia semintensiva distribuiti in due stanze, oltre a due posti di terapia intensiva. Particolare attenzione è stata riservata all’organizzazione dei percorsi, che potranno essere separati in caso di emergenze sanitarie, come eventuali nuove pandemie. Confermata inoltre la presenza di una stanza dedicata ai “codici rosa”, il percorso protetto per le vittime di violenza.
Secondo quanto assicurato dall’Usl, i lavori saranno completati in tempi brevi e nel rispetto degli obiettivi fissati dal Pnrr. “È stata l’occasione non solo per visitare il cantiere, ma anche per fare il punto su diverse questioni legate all’ospedale”, ha dichiarato Lisci, sottolineando come l’intervento rappresenti “un segno tangibile dell’impegno profuso nell’ultimo anno per il rilancio del presidio sanitario spoletino”.
Il consigliere ha inoltre evidenziato come il progetto abbia rischiato a lungo di rimanere fermo, con il pericolo di perdere i finanziamenti, ma sia stato sbloccato grazie a un lavoro congiunto tra Regione, direzione sanitaria e tecnici coinvolti. “Riusciremo a centrare l’obiettivo”, ha aggiunto.
Sul fronte delle infrastrutture, arriva anche un’ulteriore novità: sono stati stanziati 205mila euro di fondi post sisma 2016 per la messa in sicurezza del portale di accesso all’ospedale, ancora oggi sorretto da un’impalcatura dopo il terremoto. Le procedure per l’affidamento dei lavori dovranno partire entro la fine dell’anno, secondo quanto previsto dall’ordinanza del commissario straordinario Guido Castelli.
“Si supererà finalmente anche una situazione di decoro che si protraeva da troppo tempo”, ha concluso Lisci, evidenziando il valore complessivo degli interventi in corso per il miglioramento dei servizi e dell’immagine dell’ospedale di Spoleto.





































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