Insieme per Spoleto: “Chiediamo a tutti di lavorare per salvare la sanità pubblica nella nostra regione”

  • Letto 533
  • Il comunicato stampa dei consiglieri comunali Cintioli e Piccioni

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente :

    Dopo il parere espresso dal Ministero della Salute, parere tra l’altro tenuto ben nascosto, con l’atto di
    delibera della Giunta che prevede la riorganizzazione delle rete ospedaliera regionale viene data
    l’ultima mazzata alla sanità pubblica regionale.
    Bisognerebbe discutere il tema della sanità nella nostra regione ricordando di essere cittadini e non
    attraverso una visione di tifoseria politica.
    Credevamo che l’esperienza data dell’emergenza Covid fosse servita come lezione per pensare ad un
    modello di sanità pubblica potenziata ed efficiente.


    Le scelte politiche della Giunta Regionale sono state di segno opposto ed il risultato, ormai evidente
    anche a chi fa finta di non vedere, è stato la destrutturazione della sanità Umbra.
    Non è questo un ragionamento dettato da animosità: è sufficiente provare a prenotare una visita per
    rendersene conto oppure provare ad andare in un ospedale qualsiasi della nostra Regione.
    La DGR appena adottata, tra l’altro neanche esecutiva e che rimanda ai tecnici l’attuazione della
    stessa, oltre ad ufficializzare l’intervento diretto delle strutture private rischia di far tornare indietro
    di cinquantanni la sanità nella nostra regione con gravi rischi per la salute dei cittadini.
    Viene, tra le altre cose, istituito il c.d. Terzo Polo Ospedaliero che nei fatti depotenzia l’Ospedale di
    Spoleto nonostante le proteste dei cittadini e le rassicurazioni della Presidente della Giunta
    Regionale. L’ospedale del Comune più grande del cratere del sisma del 2016.
    Nell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo cercato di chiedere una ulteriore presa di posizione al
    Sindaco ma la nostra richiesta è passata sotto silenzio.
    Non possiamo permetterci di perdere definitivamente l’ospedale di Spoleto e non possiamo
    permettere questo sfascio della sanità pubblica.
    Per questo, accogliendo con piacere la nota dei gruppi di opposizione in Regione, chiediamo a tutti
    di lavorare per salvare la sanità pubblica nella nostra regione.
    Svilire, depotenziare ed indebolire la sanità pubblica significa colpire il diritto alla salute e alle cure
    soprattutto dei più deboli e dei più poveri. Crediamo che i cittadini abbiano il diritto di difendere le
    conquiste fatte nel corso di decenni ed abbiano il dovere di fermare questa destra che in Umbria sta
    rendendo il diritto alla salute, ma non solo, inaccessibile ai più deboli.

    Giancarlo Cintioli
    Paolo Piccioni

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    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Alberto Bussoni 2024-07-23 16:38:22
    Sottoscrivo in pieno (e chi non lo farebbe?). E a proposito di "bitume mal posato, con possibilità di cadute per.....
    Carlo neri 2024-07-06 09:48:20
    La trave nel....l'occhio altrui è sempre una pagliuzza.
    Aurelio Fabiani 2024-07-04 18:04:00
    Chiunque incontri la Tesei e non rivendichi la riapertura immediata di tutti i reparti del San Matteo chiusi nel 2020,.....
    Carlo neri 2024-06-30 17:36:48
    Bocci senza lo sponsor Comune di Spoleto/PD farebbe la fame.
    Carlo Neri 2024-04-23 07:23:14
    Liberazione da cosa? da chi? dallo "straniero" per cui è stato combattuto il Risorgimento e la prima guerra mondiale? In.....