Fuori dagli spazi, rigenerare i luoghi e disegnare insieme servizi per l’infanzia

  • Letto 407
  • 29 maggio 2021
    Ore 10.00 – 16.30
    On line sulla Piattaforma zoom

    Si svolgerà Sabato 29 maggio a partire dalle ore 10 una giornata di co-progettazione con la comunità cittadina sulla tematica della Rigenerazione Urbana e lo sviluppo di nuovi servizi di welfare comunitario.
    Fine ultimo: il co-design di nuovi servizi per l’infanzia da sviluppare in due luoghi di Spoleto, attualmente non utilizzati o sottoutilizzati: il complesso della Qasba in via Portafuga, ove si trova la ex chiesa dei SS. Giovanni e Paolo e il complesso della ex scuola di musica al Parco Chico Mendes.
    L’intento è quello di pensare insieme azioni in grado di rianimare due luoghi molto significativi del centro storico spoletino, rispondendo al contempo alle reali esigenze delle famiglie che abitano il territorio, soprattutto le giovani coppie con figli, rendendo la nostra città un luogo maggiormente a misura di bambino.
    Durante la mattina, dopo una introduzione e una riflessione sui concetti di rigenerazione urbana, di comunità educante e sul potenziale ruolo delle cooperative di comunità in progetti di innovazione sociale, si esploreranno alcuni casi di rigenerazione urbana sviluppati con successo in altri territori. Nel pomeriggio, due facilitatori esperti in progetti di innovazione sociale, condurranno due workshop operativi nell’ambito dei quali la comunità educante sarà chiamata a ragionare, in maniera pro-attiva, sul potenziale riutilizzo dei due luoghi della nostra città sopra indicati.

    E’ possibile iscriversi alla giornata, accedendo alla sezione “Eventi” nella nuova piattaforma dedicata ai servizi per le famiglie e i bambini nel nostro territorio www.educommunity.net.
    L’evento viene organizzato da Il Cerchio insieme ad altre 3 organizzazioni territoriali, la cooperativa Immaginazione e le associazioni L’Erica e L’Uovo di Colombo, nell’ambito di EduDesign, un progetto di innovazione sociale e welfare comunitario incentrato sullo sviluppo di servizi integrativi rivolti all’infanzia, fascia 0-6 anni. Partito nel 2019 grazie a un finanziamento del Programma operativo regionale Umbria del Fondo sociale europeo e del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020, ha l’obiettivo di produrre un reale miglioramento della qualità di vita delle famiglie nei quattro comuni di riferimento: Spoleto, Castel Ritaldi, Campello sul Clitunno e Giano dell’Umbria.
    Fondamentale per la riuscita del progetto è la costruzione, il coinvolgimento e il ruolo pro-attivo di una comunità educante. E proprio a questo obiettivo è dedicato il ciclo di incontri, workshop e seminari partito a maggio, di cui fa parte “Fuori dagli spazi”.

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Neri 2024-04-23 07:23:14
    Liberazione da cosa? da chi? dallo "straniero" per cui è stato combattuto il Risorgimento e la prima guerra mondiale? In.....
    Alex 2024-04-20 21:19:21
    Dovreste invece ringraziare chi nell'aministrazione comunale si è attivato per rendere concreto questo strumento di partecipazione del quale se n'è.....
    Aurelio Fabiani 2024-04-05 21:43:38
    Delle vostre sceneggiate non ce ne frega niente. Ce lo ridate l' ospedale o no!
    Aurelio Fabiani 2024-03-30 00:34:34
    I cerotti non nascondono le amputazioni, neanche i campagna elettorale. La città di Spoleto vuole il ripristino di tutti reparti.....
    Aurelio Fabiani 2024-03-19 21:39:22
    TESEI E IL GOVERNO REGIONALE DI LEGA, FORZA ITALIA, FRATELLI D'ITALIA STANNO PER CONCLUDERE L' OPERA DI CANCELLAZIONE DEL SAN.....