“Ci siamo stancati delle promesse”

  • Letto 449
  • Il comunicato stampa del gruppo Insieme per Spoleto 

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Ci siamo stancati delle promesse, visti soprattutto i precedenti.
    Non possiamo non vedere che la Cardiologia di Spoleto è in una situazione drammatica: 4
    medici presenti a turno dalle 8 alle 20, tutti giorni (no notti e no reperibilità), che effettuano
    visite ambulatoriali e consulenze al pronto soccorso e ai reparti.
    Di notte, in caso di necessità, viene contattato il cardiologo di guardia a Foligno: non serve
    essere dei luminari per comprendere che le visite non sempre possono essere gestite
    telefonicamente, per cui a volte (spesso) per effettuare consulenze occorre attivare l’ambulanza
    che porti il paziente a Foligno e, se non necessita di ricovero, lo riporti a Spoleto.
    Il disagio per gli operatori e per i cittadini è notevole, i costi (se se ne volesse fare una
    questione economica) eccessivi.

    Nel corso degli anni sono state presentate diverse proposte che sostanzialmente possono
    essere riassunte in una: a Foligno dovrebbe andare la parte acuta (emodinamica con
    coronarografie e angioplastiche – seguendo un modello che nel corso degli anni si è
    dimostrato “vincente” – ed elettrofisiologia (impianto di pacemaker), a Spoleto la gestione
    della cronicità (scompenso cardiaco con posti letto dedicati e riabilitazione cardiovascolare).
    L’attuale situazione scoraggia chiunque dall’accettare un posto di lavoro a Spoleto dove si fa
    attività ambulatoriale di I livello, neanche tutta, senza effettuare esami minimamente più
    complessi.
    Se l’ospedale di Spoleto fa parte della rete di emergenza urgenza ed è classificato (in base al
    Piano sanitario regionale) come DEA di I livello deve necessariamente avere, come
    caratteristiche: la presenza di PS, Rianimazione e Cardiologia; questa terza gamba non esiste, in
    quanto non esiste un reparto e non c’è la presenza h24 di un cardiologo.
    Invece della barzelletta del reclutamento dei pensionati, invece delle vane promesse, perché la
    Direzione Generale della USL 2 non costituisce un pool unico di cardiologi che ruotino nei due
    ospedali? Questo assicurerebbe a Spoleto la presenza di un cardiologo h24 e potrebbe portare
    creazione di un reparto dedicato agli scompensati (che sono in numero sempre crescente).
    Crediamo che si sia già perso troppo tempo, e tempo non ce n’è più.


    Paolo Piccioni
    Giancarlo Cintioli

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    Aurelio Fabiani 2024-02-07 08:55:12
    Il PD il nulla, sicuramente troppo, troppo poco,tardi e male e con strani mal di pancia. La Destra il tutto,.....
    Aurelio Fabiani 2024-02-02 20:14:13
    LA TESEI DI NASCOSTO VIENE ALL' OSPEDALE PER NON FARSI MALE. All' oscuro di tutti una volta arrivavano i ladri......
    Aurelio Fabiani 2024-02-01 12:32:14
    BASTA CON QUESTO RIMPALLO DI RESPONSABILITÀ. LA LOTTA DEVE ESSERE PER GARANTIRE A OGNI TERRITORIO E A OGNI OSPEDALE DELLA.....
    AURELIO fABIANI 2024-01-19 18:15:42
    ABBIATE LA DECENZA DI FARE SILENZIO! Voi Governo del: " MI FACCIO GARANTE CHE TUTTO TORNERA' COME PRIMA, TUTTI I.....
    Aurelio Fabiani 2024-01-10 16:26:17
    Meglio tardi che mai. IERI I COMITATI SI SONO CONFRONTATI COL SINDACO. ADESSO VEDIAMO CHI VIENE A PERUGIA A CANTARLE.....