Umbria dimenticata: il paese fantasma dello Scoppio

  • Letto 1241
  • Un castello abbandonato che catapulta il visitatore in pieno medioevo – ampia galleria fotografica

    di Alessio Cao

    (DMN) Acquaasparta – I paesi fantasma sono da sempre affascinanti per gli amanti dell’esplorazione e oggi
    Umbria dimenticata, per mostrarvene uno tra i più belli della regione, sbarca nella provincia di Terni, più precisamente nel comune di Acquasparta, per esplorare quelli che sono i resti del castello medievale dello Scoppio.
    Il borgo è raggiungibile in macchina, percorrendo una strada non asfaltata e leggermente dissestata. Si trova più precisamente lungo la strada provinciale 418 che porta da Spoleto ad Acquasparta.
    L’impatto per il visitatore che giunge alle porte di questa rocca è molto forte.
    Il castello sorge a circa 640 metri sul livello del mare, arroccato su uno sperone di roccia da cui prende il nome latino di “ scopulus”.
    Da qui la vista si allarga sulle imponenti montagne circostanti e sulla valle, conferendo a questo luogo una forza d’altri tempi.

    Un silenzio “assordante” circonda le mura dell’abitato, in parte solide, in parte completamente distrutte sotto i colpi del tempo e della natura, che si appropria di nuovo dei sui spazi, avvolgendo con piante e rampicanti i resti di molte di quelle che furono abitazioni brulicanti di vita per tutto il medioevo.
    Scoppio, come molte frazioni poste in posizioni ben difendibili, ma disagiate, è stato via via abbandonato dagli abitanti, quando ha perso le sue funzioni originarie.
    A causa dei terremoti è ormai, da metà del secolo scorso, completamente disabitato.
    Questa frazione merita di essere visitata perché svolge la funzione di un vero e proprio portale temporale, trascina il turista nel passato e gli permette di capire quali potessero essere le condizioni di vita dell’epoca.
    Il pozzo che alimentava il castello e la chiesa di San Pietro con i suoi magnifici affreschi, opera del pittore spoletino Piermatteo Piergilli, completano questo capolavoro dell’architettura abitativa medievale.
    Gli amanti del trekking potranno avventurarsi anche lungo i sentieri del CAI ben segnalati e godere di una vista diversa del castello e della natura circostante.

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Piero Gasparri 2019-12-05 16:36:17
    grande fotografo, sono orgoglioso di te
    Carlo Neri 2019-12-04 16:16:10
    Ma il sindaco lo sa che i fans di Patti Smith, quelli di una certa età, sono gli stessi che.....
    Adia fabbrizi 2019-12-02 18:17:11
    Alla frazione di Montebibico questa interruzione non credo comporti alcunché, in quanto la frazione si trova a 5 Km dal.....
    Patti Smith laureata ad honorem all'università di Padova | Il Bo Live … – Servizio di informazione 2019-11-29 14:05:45
    […] Spoleto, attesa per il concerto di Patti Smith | Due Mondi News – Il … […]
    vanda 2019-11-29 08:52:04
    Quando vado a Norcia durante la settimana cerco sempre qualcosa che mi comunichi che questo posto riprenda a vivere ...davanti.....