Suor Anna Maria Lolli dopo dieci anni alla guida della Pastorale Giovanile di Spoleto-Norcia è stata trasferita a Pescara

  • Letto 1875
  • «È stato emozionante vedere i giovani avvinarsi alla fede. Vi voglio tanto bene! Sarete sempre nel mio cuore» 

    Dopo dieci anni di permanenza a Spoleto suor Anna Maria Lolli, delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù di Maria, è stata chiamata dai suoi superiori in Abruzzo, precisamente a Pescara, dove è responsabile di un plesso scolastico dell’Istituto religiosi al quale appartiene e anche superiora della comunità composta da venti suore. Nei due lustri trascorsi nella Chiesa di Spoleto-Norcia è stata responsabile della pastorale giovanile diocesana e insegnante di religione all’Istituto Alberghiero di Spoleto. Il timone è stato raccolto da don Pier Luigi Morlino e da suor Lorella Nucci sempre delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria.

    In una lunga intervista al settimanale La Voce (n. 30 dell’11 settembre 2020) suor Anna Maria parla dell’esperienza nella pastorale giovanile di Spoleto-Norcia: «Un dono di Dio – dice – alla mia vita di consacrata. Ma soprattutto una grande sfida che mi ha dato l’opportunità di rimettermi ancora in gioco alla scoperta del mistero che sono i giovani. Sono arrivata anche un po’ intimorita, non conoscevo la realtà ecclesiale di Spoleto-Norcia né quella sociale, non ero mai stata in Umbria.

    Ma l’onestà, la correttezza e la serietà della gente mi hanno permesso di innamorarmi di questa terra così bella e affascinante, ricca di Santi. E vorrei ringraziare l’arcivescovo Renato Boccardo: è grazie a lui, che ha chiesto ai miei superiori la disponibilità di venire in Umbria, se ho potuto vivere questi anni accanto ai giovani di Spoleto-Norcia». Ricordando i momenti più belli non ha dubbi suor Anna Maria: «I tanti volti incontrati, l’infinità di incontri e soprattutto le Giornate Mondiali della Gioventù. È stato emozionante vedere i giovani avvinarsi alla fede e tanti preti dediti alla passione per il Signore. Una terra bella, abitata da persone belle. Veramente il Signore mi ha dato molto. Tutto conservo nel cuore». E della Chiesa di Spoleto-Norcia la cosa che le manca di più, dice, «sono le persone che con me hanno condiviso la quotidianità, le porto tutte nel cuore. Ai giovani di questa terra dico: vi voglio tanto bene! Sicuramente è molto più quello che ho ricevuto di quello che ho dato. Grazie veramente a tutti. Auguro a chi continua questo cammino con i giovani la grazia di Dio, la sua forza e l’intercessione di S. Giovanni Paolo II a cui è dedicato il “nostro” centro giovanile di Spoleto».

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    Carlo Neri 2024-04-23 07:23:14
    Liberazione da cosa? da chi? dallo "straniero" per cui è stato combattuto il Risorgimento e la prima guerra mondiale? In.....
    Alex 2024-04-20 21:19:21
    Dovreste invece ringraziare chi nell'aministrazione comunale si è attivato per rendere concreto questo strumento di partecipazione del quale se n'è.....
    Aurelio Fabiani 2024-04-05 21:43:38
    Delle vostre sceneggiate non ce ne frega niente. Ce lo ridate l' ospedale o no!
    Aurelio Fabiani 2024-03-30 00:34:34
    I cerotti non nascondono le amputazioni, neanche i campagna elettorale. La città di Spoleto vuole il ripristino di tutti reparti.....
    Aurelio Fabiani 2024-03-19 21:39:22
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