Sergio Grifoni: “Individuare strutture esterne all’Ospedale per accogliere i pazienti RSA e salvare il reparto di Ostetricia”

  • Letto 1097
  • L’appello del consigliere comunale di Obiettivo Comune 

    Ho visto – si legge in una nota inviata in redazione dal consigliere comunale Sergio Grifoni  – che ha fatto scalpore il mio post social con il quale ipotizzavo la collocazione di nuovi posti letto Covid al San Matteo. Anche in Consiglio Comunale qualcuno si è concentrato più sul mio post, che sul reale problema che ci interesserà a breve. Addirittura sono stato tacciato di protagonismo e di scorrettezza istituzionale, per non aver avvertito prima il Sindaco sulle mie preoccupazioni. Ho sempre pensato – prosegue l’esponente di Obiettivo Comune  – che il Sindaco ed altri autorevoli esponenti amministrativi avessero canali preferenziali rispetto ai miei per tenere sotto controllo la situazione. Non può essere il contrario! Ad ogni buon conto, ribadisco ciò che ho risposto a tal proposito, in modo che non ci sia ombra di dubbio per il futuro: ogni qual volta mi arrivino notizie che possono mettere in discussione il futuro del nostro ospedale, io ne farò partecipe immediatamente la città, con i mezzi divulgativi che conosco. Senza ma, e senza se. Non è per mancanza di rispetto o fiducia verso le Istituzioni, ma solo perché negli anni passati troppi compromessi sono stati accettati per l’ospedale nel silenzio di segrete stanze e troppe volte siamo stati messi difronte a fatto compiuto. Sbaglio? Magari sì, me ne assumo la responsabilità. Veniamo all’oggetto del “contendere”.

    La Regione, – sottolinea Grifoni – in vista di una esponenziale accelerazione pandemica, sembrerebbe voglia riservare posti letto ai malati Covid in alcuni ospedali del territorio, compresa Spoleto.
    Intenzione che dovrà essere ufficializzata con apposita delibera.
    Per questa operazione, ritengo necessaria per la gravità del problema, verrebbe utilizzato Il nostro reparto ospedaliero di Medicina e del Day Hospital, per un totale di circa trenta posti letto. Fin qui nulla di straordinario, visto che non possiamo tirarci indietro di fronte ad una evidente emergenza pandemica e, anche se nel passato abbiamo dato più di tutti gli altri, dobbiamo continuare a fare la nostra parte.
    A condizione però che la facciano tutti!!!
    Ciò che mi rende perplesso invece, è l’altra possibile decisione, ovvero trasferire i pazienti della RSA (Residenza Assistita, cioè quegli anziani che restano per mesi in ospedale), attualmente ospiti proprio nel reparto della Medicina, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, per il quale, visto che non ci sono adeguati spazi, si dovrebbe prevedere la momentanea sospensione dei servizi. Sopprimere ora Ostetricia , anche se temporaneamente, potrebbe significare a mio avviso aumentare in futuro le difficoltà per ripristinarla.
    Cosa accadrà poi del Punto Nascite? E’ vergognoso porsi questa domanda?
    Più volte abbiamo ribadito, anche in campagna elettorale, la necessità di individuare strutture esterne all’Ospedale per accogliere i pazienti RSA, non certo entusiasti a restare per settimane in ospedale. Questa è l’occasione buona!!!!! Le strutture idonee a Spoleto, ci sono!!!!
    Basterebbe decidere di utilizzarle!!!
    Risolveremo un problema di dignità per queste persone e salveremo il reparto di Ostetricia.
    Il mio appello – prosegue Grifoni – è assolutamente propositivo e costruttivo, che ho rigirato in primis al Sindaco Sisti, unico ad avere l’autorevolezza istituzionale per chiedere con forza alla Regione di accogliere simile istanza. Su questa azione il mio appoggio sarà totale. Però occorre correre con i tempi ed avere garanzie in tal senso prima che venga emanata la delibera regionale.
    Mi auguro vivamente – conclude Sergio Grifoni  –  che ciò venga recepito dal primo cittadino e dall’Amministrazione Comunale, senza le solite polemiche, tutte concentrate più sul metodo che non sul merito.

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    One Comment For "Sergio Grifoni: “Individuare strutture esterne all’Ospedale per accogliere i pazienti RSA e salvare il reparto di Ostetricia”"

    1. Casa Rossa
      Dicembre 31, 2021

      I governi degli affari non possono imparare. Sono lì per gli interessi particolari che rappresentano. Dopo le stragi di anziani in centri di ricovero, la “nuova” pensata del tandem Lega e Fratelli d’ Italia è, facciamo una bella RSA al posto di ostetricia nell’ospedale San Matteo di Spoleto, magari accanto a 30 posti letto Covid. UNA IDEA CHE EQUIVALE A QUELLA DI METTERE IL POLLAIO NEL RECINTO DELLA VOLPE. VORRANNO MICA RISOLVERE IL DISAVANZO INPS?
      CASA ROSSA SPOLETO

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    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Neri 2024-04-23 07:23:14
    Liberazione da cosa? da chi? dallo "straniero" per cui è stato combattuto il Risorgimento e la prima guerra mondiale? In.....
    Alex 2024-04-20 21:19:21
    Dovreste invece ringraziare chi nell'aministrazione comunale si è attivato per rendere concreto questo strumento di partecipazione del quale se n'è.....
    Aurelio Fabiani 2024-04-05 21:43:38
    Delle vostre sceneggiate non ce ne frega niente. Ce lo ridate l' ospedale o no!
    Aurelio Fabiani 2024-03-30 00:34:34
    I cerotti non nascondono le amputazioni, neanche i campagna elettorale. La città di Spoleto vuole il ripristino di tutti reparti.....
    Aurelio Fabiani 2024-03-19 21:39:22
    TESEI E IL GOVERNO REGIONALE DI LEGA, FORZA ITALIA, FRATELLI D'ITALIA STANNO PER CONCLUDERE L' OPERA DI CANCELLAZIONE DEL SAN.....