Sergio Grifoni: “Indisciplinati, sbadati o tartassati?”

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  • Multe e sanzioni, il parere del consigliere comunale 

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Leggendo un quotidiano on line perugino, ho avuto modo di conoscere quanto hanno sborsato i cittadini residenti nei vari comuni della nostra provincia per saldare multe e sanzioni nell’arco dell’anno 2020. Un anno poi dove le restrizioni pandemiche non hanno certo facilitato la mobilità. Ebbene, udite, udite: la spesa pro capite per ogni spoletino, da sola, è stata pari a quella dei cittadini di Perugia, Foligno, Città di Castello, Umbertide e Magione, messi insieme! Ma siamo così indisciplinati? Veniamo però ai dettagli. Il Comune di Spoleto, con i suoi 38.000 abitanti, di sanzioni in un anno ha incassato 1.980.000€, ovvero 53 € per ogni abitante. Se la confrontiamo con una città demograficamente simile, ovvero Città di Castello che ha 39.000 abitanti, ci accorgiamo che ogni tifernate ha pagato solo 8 euro, ovvero il 650% in meno di noi. Non cambia molto con la vicina Foligno, dove la spesa pro capite è stata di sole 13 €. Per le infrazioni stradali si potrebbe obiettare che nella città della Quintana vanno spesso in bicicletta, mentre noi, con le strade in salita, siamo costretti ad utilizzare auto o moto, e quindi facilmente più sanzionabili. Ma anche questa attenuante non regge, visto che a Perugia il costo pro capite delle multe è stato di 25 € e a Todi, non certo città in pianura, di 13 €. Non parliamo poi delle altre città, con Castiglione del Lago e Gubbio a 10€, Marsciano a 6€, Umbertide a 4€ e Magione a 3€. Non è un po’ eccessivo il divario? Non voglio assolutamente mettere in discussione la legittimità delle sanzioni o il comportamento di chi deve far applicare norme di legge ma, se i conti fatti e riportati dal giornale sono esatti, per il futuro una qualche domanda dovremo pur farcela sul perché.

    Poiché fra queste sanzioni ci saranno sicuramente anche quelle inflitte a coloro che sono arrivati a Spoleto per turismo, non sarà che li abbiamo fatti ripartire con l’amaro in bocca, facendoli diventare un passaparola negativo? Da cosa dipende questo fenomeno in negativo? Dalla segnaletica poco chiara, dai parcheggi insufficienti o troppo costosi, dalla regolamentazione degli accessi sbagliata, da una “caccia” spietata al trasgressore, dalla regolamentazione dei parcometri non in sintonia con le esigenze degli utenti? Ecco, a mio modesto avviso, queste sono domande alle quali occorre dare una immediata risposta per non continuare nello specifico ad indossare ancora la maglia nera nel contesto territoriale. E’ sacrosanto che le entrate in bilancio di un Comune dipendano principalmente dai tributi dei cittadini; meno opportuno se una larga fetta deriva dalle sanzioni.

    Sergio Grifoni

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    Carlo Neri 2024-04-23 07:23:14
    Liberazione da cosa? da chi? dallo "straniero" per cui è stato combattuto il Risorgimento e la prima guerra mondiale? In.....
    Alex 2024-04-20 21:19:21
    Dovreste invece ringraziare chi nell'aministrazione comunale si è attivato per rendere concreto questo strumento di partecipazione del quale se n'è.....
    Aurelio Fabiani 2024-04-05 21:43:38
    Delle vostre sceneggiate non ce ne frega niente. Ce lo ridate l' ospedale o no!
    Aurelio Fabiani 2024-03-30 00:34:34
    I cerotti non nascondono le amputazioni, neanche i campagna elettorale. La città di Spoleto vuole il ripristino di tutti reparti.....
    Aurelio Fabiani 2024-03-19 21:39:22
    TESEI E IL GOVERNO REGIONALE DI LEGA, FORZA ITALIA, FRATELLI D'ITALIA STANNO PER CONCLUDERE L' OPERA DI CANCELLAZIONE DEL SAN.....