Sanità, Piccioni e Cintioli: “Chiediamo rispetto per la Città che non può continuare ad essere presa in giro”

  • Letto 816
  • Il comunicato stampa dei consiglieri di Insieme per Spoleto 

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Lo scempio fatto della sanità pubblica dall’amministrazione regionale e l’umiliazione della città di Spoleto con la chiusura dell’Ospedale sono fatti che non possono essere sottovalutati e che non devono essere utilizzati per fini partitici.
    Nel corso di quest’anno di amministrazione Sisti abbiamo dato la nostra piena disponibilità per un confronto serio con l’Amministrazione della Città sicuri che una questione di questa importanza non avrebbe dovuto essere trattata dal Sindaco e dalla Giunta né come momento di slogan propagandistico né sottovalutata. Abbiamo persino ritirato una nostra mozione molto dura nei confronti della Giunta Regionale per poter approvare un documento “unanime” poi approvato dal Consiglio Comunale.
    I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

    Ci attendevamo un confronto serio sul tema sanitario perché avremmo voluto cercare di trovare soluzioni ad un problema creato dalla Giunta Regionale alla città di Spoleto.
    I primi giorni di Luglio abbiamo formalizzato una richiesta di Consiglio Comunale aperto ma non siamo riusciti a trovare le firme necessarie; abbiamo assistito al ritiro di un analogo Odg presentato dal presidente della IV commissione Lucentini, del Partito Democratico, dopo la contrarietà espressa in Consiglio Comunale dal Sindaco.
    Siamo disgustati e disorientati dal comportamento di alcune forze della maggioranza, ad esempio il PD, che sanno tanto di presa in giro.
    Apprendiamo che anche il PD oggi esprime “giudizio estremamente negativo sul piano Sanitario regionale in toto” e su alcuni aspetti della delibera di costituzione del terzo polo ospedaliero, come da noi sempre sostenuto, dopo aver avuto difficoltà nell’esprimere tale posizione all’interno della IV commissione. Crediamo che anche gli atteggiamenti ipocriti debbano avere un limite.
    Il 29 Dicembre lo stesso Partito si è piegato al ricatto del Sindaco rifiutandosi di discutere in Consiglio Comunale della mozione approvata in commissione con il pretesto di “cercare l’unanimità in Consiglio Comunale sul piano di integrazione tra gli ospedali del territorio”.
    Ma il PD non è il partito di maggioranza relativa? Non avrebbe dovuto avere la guida politica della maggioranza piuttosto che accodarsi sempre ai diktat del Sindaco?
    Il giudizio politico sulla politica sanitaria (tema della mozione) della Giunta Regionale non potrà mai essere un giudizio unanime in seno a questo Consiglio Comunale.
    Non diamo lezioni ma nemmeno le accettiamo. Chiediamo rispetto come forza politica, come consiglieri eletti e chiediamo rispetto per la Città che non può continuare ad essere presa in giro.

    Paolo Piccioni
    Giancarlo Cintioli

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    Aurelio Fabiani 2024-02-07 08:55:12
    Il PD il nulla, sicuramente troppo, troppo poco,tardi e male e con strani mal di pancia. La Destra il tutto,.....
    Aurelio Fabiani 2024-02-02 20:14:13
    LA TESEI DI NASCOSTO VIENE ALL' OSPEDALE PER NON FARSI MALE. All' oscuro di tutti una volta arrivavano i ladri......
    Aurelio Fabiani 2024-02-01 12:32:14
    BASTA CON QUESTO RIMPALLO DI RESPONSABILITÀ. LA LOTTA DEVE ESSERE PER GARANTIRE A OGNI TERRITORIO E A OGNI OSPEDALE DELLA.....
    AURELIO fABIANI 2024-01-19 18:15:42
    ABBIATE LA DECENZA DI FARE SILENZIO! Voi Governo del: " MI FACCIO GARANTE CHE TUTTO TORNERA' COME PRIMA, TUTTI I.....
    Aurelio Fabiani 2024-01-10 16:26:17
    Meglio tardi che mai. IERI I COMITATI SI SONO CONFRONTATI COL SINDACO. ADESSO VEDIAMO CHI VIENE A PERUGIA A CANTARLE.....