“È ora che le promesse fatte vengano mantenute e che l’Ospedale di Spoleto torni ad essere quello che era”

  • Letto 963
  • Il comunicato stampa di UIL Pensionati Spoleto 

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    UIL Pensionati condivide il giudizio e le iniziative messe in campo dalla CGIL, Cisl e UIL Umbria sul Piano Sanitario Regionale.
    In particolare il Piano Sanitario Regionale anche per noi va rivisto affinchè la sanità Umbra sia Pubblica e quella privata sia complementare a quella pubblica e non sostitutiva, questo per garantire l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini.
    Inoltre, questo piano sanitario è stato redatto senza ascoltare le parti sociali e i territori che ben conoscono la situazione e, di conseguenza, non da risposte ai problemi veri dei cittadini.
    E’ anche ora che si facciano tutti i concorsi per l’assunzione del personale necessario a colmare le vacanze di organico che hanno reso il livello di qualità dei servizi della sanità umbra, nel suo complesso, più basso.
    Discorso ancora più critico per la sanità spoletina dove, dopo la scelta fatta di rendere l’Ospedale interamente Covid, a distanza di due anni, ancora non sono stati ripristinati molti servizi essenziali.
    E’ ora che le promesse fatte vengano mantenute e che l’Ospedale di Spoleto torni ad essere quello che era.

    L’acquisto dell’accelleratore lineare di ultima generazione per la radioterapia a che punto è?
    Il problema della grave carenza di personale quando si risolverà, tutti i reparti quando saranno riaperti?
    Ci ha colpito particolarmente l’episodio di quel bambino nato a Norcia qualche settimana fà fortunatamente senza problemi, ma questo episodio ci riporta indietro di anni riguardo alla sicurezza sanitaria e , contestualmente, ci fà capire che il punto nascite di Spoleto e più in generale l’Ospedale, è punto di riferimento importante anche per tutta la Valnerina.
    I servizi sociali , finora garantiti dagli ambiti territoriali di Spoleto e della Valnerina, saranno gli stessi dopo la loro soppressione?
    Ed è per questo che facciamo appello a tutti i Sindaci e gli amministratori del territorio affinchè siano parte attiva per la risoluzione dei problemi sopra elencati.
    Un appello particolare lo facciamo, inoltre, ai Sindaci e agli amministratori del comune di Foligno e Spoleto affinchè ci sia razionalizzazione equa dei servizi ospedalieri forniti dagli Ospedali di Foligno, Spoleto, Norcia e di Cascia nell’interesse di tutto il territorio garantendo cosi a tutti i cittadini del territorio un servizio sanitario pubblico ed adeguato alle esigenze dei cittadini del territorio.

    UIL Pensionati SPOLETO

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    Aurelio Fabiani 2024-02-07 08:55:12
    Il PD il nulla, sicuramente troppo, troppo poco,tardi e male e con strani mal di pancia. La Destra il tutto,.....
    Aurelio Fabiani 2024-02-02 20:14:13
    LA TESEI DI NASCOSTO VIENE ALL' OSPEDALE PER NON FARSI MALE. All' oscuro di tutti una volta arrivavano i ladri......
    Aurelio Fabiani 2024-02-01 12:32:14
    BASTA CON QUESTO RIMPALLO DI RESPONSABILITÀ. LA LOTTA DEVE ESSERE PER GARANTIRE A OGNI TERRITORIO E A OGNI OSPEDALE DELLA.....
    AURELIO fABIANI 2024-01-19 18:15:42
    ABBIATE LA DECENZA DI FARE SILENZIO! Voi Governo del: " MI FACCIO GARANTE CHE TUTTO TORNERA' COME PRIMA, TUTTI I.....
    Aurelio Fabiani 2024-01-10 16:26:17
    Meglio tardi che mai. IERI I COMITATI SI SONO CONFRONTATI COL SINDACO. ADESSO VEDIAMO CHI VIENE A PERUGIA A CANTARLE.....