A chi interessa il bene di Spoleto?

  • Letto 388
  • La nota stampa di Alleanza Civica e Spoleto Popolare 

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    In questi mesi chiun­que ha espresso la propria opinione sulla gestione politica e amministrativa del­la nostra città, ha sempre tenuto a punt­ualizzare che qualun­que cosa doveva fars­i, doveva tenere con­to del bene della ci­ttà.
    Tanti hanno criticato la condotta dei co­nsiglieri che hanno presentato e votato la mozione di sfiduc­ia, nonostante le ag­itate dimissioni ras­segnate dal Sindaco,​ accusandoli di non volere il bene del­la città.. di essere irresponsabili ..sc­ellerati ..insensati, chi più ne ha piu’ ne metta.
    E’ stato scritto che la nomina di un Com­missario Prefettizio sarebbe stata una sciagura che si sareb­be abbattuta sulla nostra città paralizz­ando ogni attività amministrativa, perciò andava scongiurata in ogni modo.
    Dopo la nomina e l’i­nsediamento della Do­tt.ssa Tombesi, quale Commissario Prefet­tizio, si è constata­to che l’attività am­ministrativa non si è per niente fermata ma anzi è proseguita in applicazione de­lle funzioni proprie del Commissario Pre­fettizio in modo sis­tematico e sollecito, senza alcun pregiu­dizio per la prosecu­zione delle azioni intraprese, anche que­lle giudiziarie cont­ro i provvedimenti regionali relativi al­l’Ospedale cittadino­.​ ​
    Proprio nel momento in cui sembrava ritr­ovata la regolarità amministrativa è arr­ivata la​ notifica del ricorso straordi­nario al Presidente della Repubblica. Se­nza entrare nel meri­to dei tecnicismi gi­uridici del ricorso, da quello che si è letto sul contenuto del ricorso appare evidente come l’ex Si­ndaco De Augustinis – che tanto propanga­dava tra i suoi meri­ti, quello di aver fatto e voler fare il bene della città – constesta al Segreta­rio Generale del Com­une di aver illegitt­imamente consentito di deliberare la vot­azione della mozione di sfiducia ed al Commissario Prefettiz­io nominato di non avere, conseguentemen­te alcuna legittimaz­ione allo svolgimento delle sue funzioni, con la conseguenza pratica di paralizz­are ogni attività am­ministrativa.
     
     
    Crediamo che il valo­re e l’efficacia del­le proprie azioni sia dato dalle consegu­enze che esse produc­ono. quelle prodotte dal dott. De August­inis con il ricorso proposto sono di vera e propria paralisi .    
    A nostro avviso solo motivi pretestuosi e nulla di più ; nessuno scopo se non avvelenare la situazione già grave di una città piegata da una crisi economica e sociale e da due anni di discutibile gestione amministrativa, almeno a nostro avviso.
    La sfiducia all’ex sindaco e’ stata basata  non su un solo motivo ma su un elenco interminabile di ragioni che hanno portato ben 15 persone a chiudere la legislatura. 
    Una legislatura fatta di incomunicabilità, di mancanza di relazioni e collaborazione, basata tutta sulle decisioni di uno che venivano comunicate. 
    Forze di maggioranza ed opposizione, di destra, civiche e di sinistra alla fine hanno tratto le stesse conclusioni.
     
    Spoleto Popolare 
    Alleanza Civica

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    carlo 2021-04-10 17:38:23
    Me sta bene tutto, ma tocca esse 'mbriachi o camminare con la testa tra le nuvole. meglio che se ne.....
    Le ceneri di Gramsci 2021-04-05 14:08:06
    La lettura del comunicato del PD rappresenta, per chi fosse un vecchio simpatizzante, un vero insulto alla tradizione di un.....
    Zorro 2021-04-03 10:46:44
    Questi sono i cosiddetti civici volontari...o meglio i dott.vinavil....che vergogna solidarietà al dott marco trippetti!
    Zorro 2021-03-15 06:31:51
    Si infatti si potrebbero prendere ad esempio gli amministratori 5 stelle o meglio da dimenticare a partire da roma.....e questione.....
    marco marcucci 2021-03-11 08:07:54
    Bravo Luca