Ricorso De Augustinis, la solidarietà del Partito Democratico al Segretario comunale e ai Consiglieri

  • Letto 512
  • Il comunicato stampa 

    Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

    Cui prodest? A chi giova? E a chi, invece, non giova? Sono le prime domande che vengono in mente leggendo la notizia del ricorso avanzato dall’ex Sindaco De Augustinis al Presidente della Repubblica Mattarella per annullare la procedura che ha portato al commissariamento del Comune di Spoleto. 
     
    La risposta è lampante: non giova a nessuno, neanche al titolare del ricorso. Appare, infatti, come un puntiglio visto che, di fatto, da mesi De Augustinis nella sua veste di sindaco non aveva più la maggioranza in Consiglio comunale e atti importanti, come il Prg e il bilancio, sono passati per la buona volontà dei consiglieri di minoranza che, astenendosi, hanno permesso all’amministrazione comunale di andare avanti.
     
    Il Partito Democratico di Spoleto intende esprimere, prima di tutto, la propria vicinanza e solidarietà sia al segretario comunale, sia ai quattro consiglieri medici, e ai loro congiunti, coinvolti nel ricorso e ritiene tale ricorso non solo inopportuno ma anche lesivo della volontà popolare, un attacco alla democrazia e alle libertà garantite nella nostra Costituzione che riconosce dignità ad ogni uomo e donna nelle loro vesti di cittadini e lavoratori. 
     
     
    Ma, soprattutto, verrebbe da chiedere a De Augustinis perché lo ha fatto. E augurarsi che la risposta sia che – come ha dichiarato più volte – lo abbia fatto perché è un ‘civil servant’ non interessato alla politica ma solo al bene comune. Purtroppo, temiamo che la risposta non sarebbe questa. 
     
    Un atto le cui conseguenze, ci auguriamo, non siano lesive per la nostra comunità e per la nostra città che ha già pagato abbastanza e speriamo che questo ultimo gesto non rallenti il lavoro che egregiamente stanno portando avanti la Commissaria Tombesi e il Subcommissario Carusi, assistendo ad una sorta di commissariamento di una città già commissariata e un immobilismo che, in una situazione emergenziale come quella che viviamo oggi, non possiamo permetterci. Questo è solo l’ultimo atto che De Augustinis compie contro gli interessi della città che, più volte, ha detto di amare e rispettare. Rifletteranno gli spoletini che presto torneranno alle urne su chi ha scelto e difeso fino all’ultimo un sindaco che, fino alla fine, non ha accettato la volontà dei consiglieri comunali eletti dai cittadini.
    Per quanto riguarda noi del Partito Democratico siamo al lavoro per presentare, nelle prossime settimane, un documento di proposte per risolvere le gravi emergenze della nostra città che diventerà la base del nostro programma elettorale da condividere con i cittadini.

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    One Comment For "Ricorso De Augustinis, la solidarietà del Partito Democratico al Segretario comunale e ai Consiglieri"

    1. Le ceneri di Gramsci
      Aprile 5, 2021

      La lettura del comunicato del PD rappresenta, per chi fosse un vecchio simpatizzante, un vero insulto alla tradizione di un partito meditativo, oculato nelle posizioni, in sostanza di un partito-istituzione.
      Nell’ansia “tirannicida” di attaccare il Sindaco, gli estensori del comunicato (ma chi saranno?) giungono a difendere il Segretario Comunale, a prescindere, senza appurare se abbia agito correttamente e professionalmente, se abbia consultato qualche funzionario della Prefettura (chi? sarebbe interessante saperlo) .
      Oltretutto , il garantismo che fu il connotato di Terracini, Calamandrei, Bobbio, dell’intero PCI, avrebbe dovuto indurli ad attendere il pronunciamento del Consiglio di Stato.
      Altro elemento surreale, l’accusa al Sindaco di aver violato la Costituzione democratica, per non aver rispettato la volontà popolare, accettando l’assioma che i consiglieri comunali rappresentino il popolo, sempre e comunque. E qui non ci siamo: come si fa a dire che un manipolo di transfughi, di fuggiti di casa, di espulsori sistematici di altri consiglieri della stessa lista, non graditi, possa rappresentare la reale volontà popolare? Come si può dimenticare che una maggioranza di centro-destra, vincitrice delle elezioni, è stata sfarinata, scientificamente, per motivi insondabili , in quanto sembra improbabile che ciò sia avvenuto per mancanza di empatia o per “immobilismo” (dopo soli due anni e mezzo, di cui uno covid-restricted), senza avere la tolleranza di attendere il normale termine del mandato, per poi procedere alle elezioni regolamentari, queste sì democratiche.
      Non c’è altro da dire, se non citare Pier Paolo Pasolini , che ne “le ceneri di Gramsci”, dinanzi alla tomba del fondatore del PCI ,già lamentava che “mancava l’ideale che illumina” e che il presente era “solo tedio e silenzio”. Figurati che direbbe oggi!

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    Commentiultimi pubblicati

    carlo 2021-04-10 17:38:23
    Me sta bene tutto, ma tocca esse 'mbriachi o camminare con la testa tra le nuvole. meglio che se ne.....
    Le ceneri di Gramsci 2021-04-05 14:08:06
    La lettura del comunicato del PD rappresenta, per chi fosse un vecchio simpatizzante, un vero insulto alla tradizione di un.....
    Zorro 2021-04-03 10:46:44
    Questi sono i cosiddetti civici volontari...o meglio i dott.vinavil....che vergogna solidarietà al dott marco trippetti!
    Zorro 2021-03-15 06:31:51
    Si infatti si potrebbero prendere ad esempio gli amministratori 5 stelle o meglio da dimenticare a partire da roma.....e questione.....
    marco marcucci 2021-03-11 08:07:54
    Bravo Luca