Spoleto64, Agabiti: “Sarà il festival della speranza”

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  • L’intervento dell’assessore regionale alla cultura

    “Lo splendido programma del 64esimo Festival dei due mondi di Spoleto sarà, tra le tante cose, anche il Festival della speranza, della capacità di andare, di superare ostacoli e difficoltà”. Lo ha detto l’assessore regionale alla cultura, Paola Agabiti, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della edizione 2021 del Festival dei Due Mondi.

    “Il Festival – ha proseguito l’assessore – rappresenta per l’Umbria uno dei momenti culturali più qualificanti che questa edizione raccoglie e rilancia in una dimensione sostenibile e ambiziosa, nata e programmata in un periodo emergenziale ma con lo sguardo rivolto al futuro. E’ con questo spirito che la Regione Umbria ha cercato di sostenere sin dall’inizio della pandemia il mondo dell’arte e della cultura, che trova perfetta rispondenza nella visione che ispira le proposte artistiche di quest’anno”.
    “Stiamo tutti vivendo una delle fasi più difficili della storia europea e mondiale. Nonostante gli sforzi, a tutti i livelli, è innegabile che le comunità locali siano state chiamate a sacrifici e rinunce, a partire dalla contrazione di spazi ed occasioni di socializzazione e condivisione. In questo quadro – ha sottolineato l’assessore – uno dei settori maggiormente penalizzati è stato proprio quello della cultura, insieme alle filiere del turismo, dell’istruzione, dello sport, del commercio. Ma in tutti questi mesi è stata proprio la cultura a fornirci forza e visione attraverso i tanti artisti che hanno dato vita a raccolte fondi e a iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, o le tantissime rappresentazioni digitali che hanno consentito a milioni di persone di poter continuare a fruire di uno degli ingredienti fondamentali della nostra vita: la cultura. Il Covid cambia alcuni scenari, modificando strutturalmente prassi e consuetudini del passato. Una dinamica che deve spingerci ad interpretare il presente con nuove consapevolezze. Tra queste, la constatazione che da soli siamo tutti più vulnerabili; insieme tutti più forti. Da qui – ha concluso Agabiti – il mio ringraziamento a quanti si sono impegnati per la piena riuscita del Festival”

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    Aurelio Fabiani 2021-04-29 20:27:17
    NON È COL QUALUNQUISMO CHE SI SALVA L'OSPEDALE DI SPOLETO E LA SANITÀ PUBBLICA. Col qualunquismo si riciclano solo i.....
    Andreas Müller 2021-04-26 21:27:06
    Viele Grüße aus Deutschland für deine Musik!
    carlo 2021-04-10 17:38:23
    Me sta bene tutto, ma tocca esse 'mbriachi o camminare con la testa tra le nuvole. meglio che se ne.....
    Le ceneri di Gramsci 2021-04-05 14:08:06
    La lettura del comunicato del PD rappresenta, per chi fosse un vecchio simpatizzante, un vero insulto alla tradizione di un.....
    Zorro 2021-04-03 10:46:44
    Questi sono i cosiddetti civici volontari...o meglio i dott.vinavil....che vergogna solidarietà al dott marco trippetti!