• Letto 179
  • U.N.A. – United Nations of Artists è il catalogo che ripercorre la serie di 28 mostre con 88 artisti, 22 firme in catalogo e 38 testi critici, diffuse in 23 spazi espositivi dell’Umbria, allestite tra il maggio e il dicembre del 2023. Il progetto, interamente curato e prodotto da Matteo Boetti, è nato con l’intenzione di festeggiare i trent’anni di lavoro da gallerista di Boetti, fondatore di 7 gallerie tra Roma e Todi, di cui l’ultima, CollAge, è stata il cuore pulsante di U.N.A. – United Nations of Artists.

    Il catalogo, recentemente pubblicato da Magonza Editore, sarà presentato domenica 16 giugno alle ore 17.00, alla Biblioteca Carandente di Palazzo Collicola. Insieme al curatore del progetto e del volume, Matteo Boetti, ne parleranno la curatrice, storica dell’arte e docente Mara Predicatori e il direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini.

    Racconta Matteo Boetti: “Era l’ottobre del 1993, avevo 24 anni, decisi di lanciarmi aprendo il mio primo spazio espositivo, Autori Messa, a pochi metri dal tempio di tutti gli dèi, il Pantheon, nel centro di Roma. Quello spazio era stato fino a poche settimane prima e per diversi anni lo studio di mio padre Alighiero. Da allora sono passati 30 anni, altre 6 gallerie tra Roma e Todi, circa 150 mostre con più di 250 artisti. Molti di questi sono presenti in U.N.A. – United Nations of Artists, mostra diffusa in numerosi spazi – palazzi storici, torri e castelli, chiese sconsacrate, pinacoteche, musei, giardini d’arte, gallerie, fondazioni – e dislocata nell’arco di 7 mesi tra Umbria e Lazio. Questa iniziativa, insieme alla pubblicazione, è il mio modo di festeggiare questo anniversario, questi 30 anni di lavoro”.

    L’ingresso all’iniziativa è gratuito fino a esaurimento posti. Si raccomanda la prenotazione a Sistema Museo via e-mail o telefono: spoleto@sistemamuseo.it | 0743 46434.

    Biografia del curatore

    Matteo Boetti si avvicina al mercato dell’arte lavorando dal 1990 al 1992 come assistente nella galleria Anna D’Ascanio di Roma. Nell’ottobre 1993 inaugura gli spazi della galleria Autori Messa, che diventa uno dei pochi punti di riferimento a Roma per le generazioni allora emergenti di artisti e curatori e dove, fino al giugno 1995, presenta e segue più di cinquanta artisti di varie generazioni. Artisti affermati, come Ontani, Clemente, Gallo, Dessì, Pizzi Cannella, Arienti, Nunzio, Dellavedova, ma soprattutto giovani artisti emergenti con mostre personali e collettive che hanno significativamente contribuito a lanciarli nel mercato e nel mondo dell’arte.

    Dal 1994 è tra i membri fondatori dell’Archivio Alighiero Boetti, istituzione volta alla documentazione, tutela e salvaguardia dell’opera del padre. Ne diventa presidente nel 1998, mantenendo la carica tuttora.

    Nel 2002 apre un secondo spazio, Autori Cambi, che nel gioco di parole e nella filosofia riprende e continua la storia di Autori Messa, e nel quale prosegue la propria attività di consolidamento dei giovani artisti che rappresenta, ricreando un nuovo contesto e costruendo un luogo in cui far convergere alcune tra le esperienze di giovane arte contemporanea più interessanti di quegli anni.

    Nel 2005 Autori Cambi vive la sua ennesima metamorfosi evolvendosi nello “Studio Matteo Boetti”, che focalizza l’attenzione sulla nuova scena europea, realizzando eventi e mostre con partner pubblici e privati.

    Nel 2009 decide di trasferirsi nel proprio casale di Todi dove – oltre all’attività dell’azienda agraria El Mansur volta all’allevamento di cavalli, ai trekking equestri e alla produzione di un pregiato olio d’oliva – ha continuato a seguire la scena artistica organizzando eventi e mostre anche in collaborazione col Festival dei Due Mondi di Spoleto.

    Nel 2013 inaugura con l’amico, socio, mercante e storico dell’arte Andrea Bizzarro la galleria Bibo’s Place. L’attività si prefigura come uno spazio di confronto tra artisti storicizzati ed altri più giovani con l’obiettivo di rintracciare, attraverso questa tensione dialettica, una continuità artistica nella successione generazionale. Nel 2017 allo spazio di Todi segue l’apertura di una seconda sede al centro di Roma.

    Dal 2014 al 2021 realizza quattro libri d’artista, unendo le proprie composizioni poetiche alle opere di numerosi artisti a lui vicini, nonché a diversi scrittori, poeti e critici d’arte, autori dei testi ospitati in questi volumi.

    Nel 2020 inaugura a Todi CollAge. Collection Storage, bottega delle arti pensata per accogliere opere della sua ampia collezione personale e dove ospitare mostre temporanee, presentazioni di libri, reading di poesie e momenti di teatro favorendo un dialogo e uno scambio culturale di ampio respiro. Dal 2021 al 2023 cura diverse mostre volte a creare dialoghi e confronti tra artisti di diverse generazioni nonché tra artisti umbri e autori internazionali.

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Neri 2024-04-23 07:23:14
    Liberazione da cosa? da chi? dallo "straniero" per cui è stato combattuto il Risorgimento e la prima guerra mondiale? In.....
    Alex 2024-04-20 21:19:21
    Dovreste invece ringraziare chi nell'aministrazione comunale si è attivato per rendere concreto questo strumento di partecipazione del quale se n'è.....
    Aurelio Fabiani 2024-04-05 21:43:38
    Delle vostre sceneggiate non ce ne frega niente. Ce lo ridate l' ospedale o no!
    Aurelio Fabiani 2024-03-30 00:34:34
    I cerotti non nascondono le amputazioni, neanche i campagna elettorale. La città di Spoleto vuole il ripristino di tutti reparti.....
    Aurelio Fabiani 2024-03-19 21:39:22
    TESEI E IL GOVERNO REGIONALE DI LEGA, FORZA ITALIA, FRATELLI D'ITALIA STANNO PER CONCLUDERE L' OPERA DI CANCELLAZIONE DEL SAN.....