Accolte le richieste dei sindacati per A.Se. Spoleto

  • Letto 675
  • La nota di Filctem e Filcams Cgil, Femca e Fisascat Cisl umbria e Uiltec Uil Umbria

    C’è l’impegno del sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, e quello dell’amministratore unico di Ase, Roberto Paolucci, ad eliminare il precariato all’interno della società partecipata spoletina in tempi brevissimi. A darne notizia in una nota sono i sindacati, Filctem e Filcams Cgil, Femca e Fisascat Cisl umbria e Uiltec Uil Umbria, a seguito dell’incontro con sindaco e amministratore, tenutosi presso la sede del Comune di Spoleto.

     “Accogliamo con con soddisfazione la risposta positiva alle nostre richieste – scrivono i sindacati in una nota unitaria – L’impegno assunto dal sindaco è quello di indire il concorso pubblico per procedere alle assunzioni necessarie per lo svolgimento delle attività in capo ad Ase entro il mese di ottobre 2023. Contestualmente, rimaniamo in attesa, entro la fine dell’anno, del piano industriale per il prossimo triennio della società, degli investimenti previsti per l’acquisto di attrezzature e macchine e ovviamente di un aumento dei livelli occupazionali, indispensabile per la crescita e per il futuro di Ase”, concludono i sindacati.

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Neri 2026-01-13 10:48:12
    Se le "solerti" impiegate dell'Ufficio Tecnico del Comune la smettessero di ostacolare le pratiche per la ricostruzione adducendo motivazioni pretestuose,.....
    LUCA SPINELLI • CONSULENTE FINANZIARIO 2026-01-12 17:34:12
    Un momento sobrio ma denso di significato
    LUCA SPINELLI • CONSULENTE FINANZIARIO 2026-01-12 17:28:43
    Finalmente cifre chiare e interventi mirati
    Aurelio Fabiani 2025-12-23 07:31:05
    Passerella di Natale per l' Amministrazione comunale al Caio Melisso. Ho retto un' ora e poi me ne sono andato......
    Carlo Neri 2025-12-16 18:04:05
    Bla bla bla bla