The Umbrian Chronicles: il videogioco è disponibile su Google Play e Apple Store

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  • L’assessore Urbani: “Siamo molto soddisfatti dei buoni risultati ottenuti in questo primo periodo”

    É disponibile su Google Play e Apple Store “The Umbrian Chronicles”, il videogioco realizzato per promuovere e far conoscere la rete di 11 realtà museali e istituzioni del territorio di Spoleto e della Valnerina.

    Realizzato grazie al contributo della Legge Regionale 24/2003, che ha finanziato il progetto “Connessioni museali: tra valli e monti, borghi e città” presentato dal Comune di Spoleto in qualità di capofila, “The Umbrian Chronicles” èstato segnalato tra i giochi di tendenza di Natale nello store di Google (ad oggi sono stati oltre 2000 i download raggiunti).

    La forza di “Connessioni museali” sta proprio nella capacità del progetto di coinvolgere musei e istituzioni avendo come riferimento un territorio, parliamo​ di Spoleto e della Valnerina, ricco di storia e di riferimenti culturali di grande interesse – ha dichiarato l’assessore alla cultura Ada Urbani – “The Umbrian Chronicles” fornisce una veste ludica a questo patrimonio di conoscenza, trasferendo in una dimensione nuova, quella appunto del videogioco luoghi, personaggi e racconti. Siamo molto soddisfatti dei buoni risultati ottenuti in questo primo periodo”.

    The Umbrian Chronicles è un’opera ludica narrativa che racconta la storia di Ponzia, una critica d’arte a cui è stato chiesto di scrivere un articolo sulla vita culturale del territorio di Spoleto e su alcuni luoghi della Valnerina. Il giocatore potrà seguire la protagonista durante il suo viaggio e conoscerà con lei la storia di questi luoghi incontrando personaggi storici, visitando musei e scoprendo miti e racconti. Durante la sua avventura Ponzia scoprirà che dentro la storia di quei luoghi si nasconde anche quella delle sue origini.

    La genesi del gioco è stata anche oggetto di un incontro con gli studenti della classe IV-A del Liceo Classico Pontano-Sansi di Spoleto che hanno partecipato ad un progetto di alternanza scuola-lavoro e il gruppo di lavoro della Ega Entertainment, la società che si è occupata dello sviluppo del videogioco.

    Nei prossimi appuntamenti gli stessi ragazzi, dopo aver visionato la storia e i contenuti culturali inseriti, verranno coinvolti nell’ideazione e realizzazione di un minigioco tematico che diventerà parte integrante del percorso ludico. 

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    Commentiultimi pubblicati

    giorgio proietti 2021-08-02 11:46:07
    perchè parlare a vanvera sapete come sono successe le cose?
    Caterina 2021-07-25 00:18:57
    E le scuole???? Non ne parliamo affatto?????
    aurelio fabiani 2021-07-14 21:01:29
    Il qualunquismi avanza, le idee muoiono. Italia morta.
    Carlo neri 2021-07-12 18:31:34
    Assurdo! Così si incentivano gli atti vandalici e di inciviltà.....a questo punto siamo arrivati.....forse è il fondo, ma stiamo anche.....
    carlo 2021-06-16 11:54:36
    Come solito, Lucidi, essendo ignorante, cioè non conoscendo i fatti, ma solo le chiacchiere, scrive del nulla.