Serie A2, Monini Spoleto-Lamezia 3-1: il PalaRota torna a sorridere

  • Letto 437
  • Prova convincente dei ragazzi di Luca Monti

    Obiettivo vittoria centrato per la Monini Marconi che, nonostante qualche patema d’animo di troppo, regola in 4 set la Conad Lamezia e guadagna un punto sui Lupi di Santa Croce, vittoriosi al tie break ad Alessano e prossimi avversari proprio degli oleari. Dopo un primo set risolto solo nel finale e un secondo approcciato male, Rosso e compagni hanno letteralmente cambiato marcia nel terzo set e messo la gara in discesa. La sensazione è che questa squadra possa crescere ancora molto.
    La cronaca – Monti lascia a riposo Aguenier e concede una maglia da titolare a Festi, lasciando invariato il resto della formazione con l’alternanza dei liberi tra ricezione e difesa. Dall’altra parte Rigano sceglie i soliti 6+1 ma ha una panchina cortissima con solo 3 elementi a disposizione. Spoleto prova ad impostare il suo ritmo in avvio ma la difesa ospite è molto in palla recupera tanti palloni. Un punto per parte con la Monini che scollina per prima ai 10 e trova il triplo vantaggio grazie all’ace di Rosso e al muro di Zamagni su Bigarelli. Massimo vantaggio interno con un altro muro di Zamagni (14-9), poi Lamezia ha una buona reazione che la riporta a meno tre (17-14) e per Monti è il caso di fermare il gioco. Il passaggio a vuoto degli oleari prosegue, sul 20-19 Monti chiama il suo secondo time out discrezionale per dare la scossa ai suoi, che subiscono la rimonta degli avversari fino al 22 pari ma poi piazzano la spallata decisiva che vale l’1-0.

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    Gli ospiti ricominciano forte (1-5) con un Bigarelli ispiratissimo, Spoleto si desta con un attacco devastante di Padura Diaz e due bordate di Mariano e il pareggio si concretizza a quota 11. Ora anche il Palarota spinge i propri beniamini, eppure la Monini si inceppa un’altra volta e gli ospiti, che non stanno certo a guardare, provano il nuovo allungo e trovano addirittura il più quattro (16-20), con il fondamentale della battuta a fare la differenza. Lamezia si ritrova in mano tre set point, i primi due vengono annullati con l’attacco di Zamagni e il muro di Padura Diaz, il terzo è quello buono per gli ospiti che tornano in parità nel conto dei set.
    Il primo break point del terzo set è per Spoleto (8-6), ma viene immediatamente annullato dalla Conad che torna in vantaggio col muro su Padura Diaz. Mariano prova a scuotere i suoi con l’ace dell’11-10, e finalmente si vede anche un po’ di difesa nella metà campo olearia, tanto che di lì a poco i gialloblu schizzano a più quattro (16-12). Bellissimo il punto del 18-13, propiziato da due difese pazzesche di Di Renzo che mandano in delirio il pubblico. Alzando un po’ i giri del motore la Monini “divora” la Conad con un perentorio 25-17 e torna avanti nel conto dei set.
    Spoleto mantiene la concentrazione nelle prime fasi di quarto parziale, tocca per prima la decina con gli avversari a quota 6 e coach Rigano che ferma il gioco per parlarci su. Monti inserisce la diagonale spoletina Segoni-Costanzi che funziona subito alla perfezione, il resto lo fanno i centrali sia a muro che in attacco: 17-12 e secondo time out per Rigano. C’è tempo dello slash di Segoni prima dell’ovazione del pubblico a sottolineare la sua uscita dal campo. I padroni di casa conducono 21-15 e resistono al tentativo di rimonta ospite. I re punti per la Monini diventano realtà sul servizio sparato out da Fantini.

    Monini Spoleto – Conad Lamezia 3-1 (25-23; 23-25; 25-17; 25-20)
    Monini Spoleto: Zamagni 13, Festi 7, Mariano 11, Zoppellari 2, Padura Diaz 19, Rosso 14, Santucci (L), Di Renzo (L), Aguenier, Segoni 1, Costanzi, Cristofaletti, Ottaviani, Lechtarski. All: Monti
    Conad Lamezia: Aprile 5, Fantini 16, Bigarelli 12, Bruno 8, Negron 1, Usai 7, Zito (L), Alfieri 3, Bizzotto, Butera. All: Rigano

     

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    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Alberto Bussoni 2019-10-22 07:44:46
    Sì, ma non è Piazza del mercato, ma via Arco di Druso!
    Andrea 2019-10-18 13:37:56
    Una persona che quando parla si capisce cosa dice, peccato che non si candidi lei a rappresentare l'Umbria e Spoleto......
    Sonia Comessatii 2019-10-15 22:00:10
    Non mi sembra un atto serio e circostanziato se non fanno il nome dell'assessore competente. Chi è? Lavori pubblici? Scuola?
    Stefano Conti 2019-10-15 17:08:07
    prima la cina con brunini e poi non si è fatto niente, poi dovevano salvare la minerva e anche li.....
    Anna 2019-10-09 23:42:41
    Buonasera volevo informarvi che il cognome Non bellomo ma belluomo riferendomi al articolo sul artista corrado belluomo.