Mons. Boccardo: «Il Centro di Solidarietà “Don Guerrino Rota” è una delle forme della predicazione del Vangelo a servizio delle persone che devono ritrovare la loro dignità»

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  • Sabato 6 aprile 2024 nella parrocchia del Sacro Cuore a Spoleto l’arcivescovo Renato Boccardo, nel tempo pasquale, ha presieduto la Liturgia della Parola con i ragazzi, gli operatori e i volontari della Fondazione Centro di Solidarietà “Don Guerrino Rota” di Spoleto. Col Presule c’erano mons. Eugenio Bartoli, presidente della Fondazione, e don Vito Stramaccia. Successivamente al momento di preghiera sono stati consegnati gli attestati di gradazione e riconoscimenti di confermazione a 48 ospiti dei quali, alcuni hanno terminato il percorso in questo anno e altri, invece, lo hanno terminato invece da cinque o sei anni.

    All’avvio della celebrazione don Eugenio ha rivolto un saluto e un ringraziamento all’Arcivescovo e a tutti i presenti. Ha sottolineato l’ingente difficoltà nella gestione del Centro sia per gli strascichi della pandemia che per gli altri costi da coprire. «Nonostante ciò – tiene però a precisare il Presidente – la nostra missione prosegue con l’aiuto della Provvidenza. Di media vengono accolte circa 110-120 persone nelle sei sedi operative, garantendo una occupazione a tempo indeterminato a 43 persone».

    Le parole dell’Arcivescovo. «Il mandato di Gesù ai suoi discepoli è quello di predicare il Vangelo. E il Centro di Solidarietà è una delle forme della predicazione del Vangelo a servizio delle persone che devono ritrovare la loro dignità. Il Centro è un’opera che si ispira alla buona notizia del Vangelo, sul quale fonda il servizio alle persone. E vorrei dire grazie a don Eugenio e a tutti collaboratori per questa presenza preziosa accanto a chi è segnato dalle fatiche della vita e che, grazie al progetto di recupero proposto, può ritrovare forza e speranza per ripartire con slancio».

    La Fondazione si avvia a celebrare i cinquanta anni di vita: dal 1975, infatti, lavora quotidianamente per rispondere al problema dell’emarginazione giovanile, con particolare riferimento al fenomeno della dipendenza da sostanze stupefacenti, impegnandosi a diffondere la cultura dell’accoglienza, a favorire il superamento dei pregiudizi e promuovendo il benessere della persona. «Chiunque volesse sostenere il nostro Centro – conclude don Eugenio Bartoli – può trovare tutte le informazioni nel nostro sito www.centrodonrota.org. Ed è anche possibile destinare il 5×1000 attraverso il codice fiscale 0 1 3 2 4 8 1 0 5 4 6. Si ringrazia chiunque vorrà rendersi solidali»

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    Commentiultimi pubblicati

    Carlo 2026-02-26 18:03:19
    Vedi che le raccomandazioni servono? E poi, come si fa a dire di no a monsignore? Invece, per il progetto.....
    Mario 2026-02-26 11:49:34
    Bell'articolo!
    Zipp 2026-02-22 13:38:35
    A proposito speriamo che questa "fortuna" ci assista in caso di crollo del fabbricato da anni pericolante in Via Santa.....
    Zipp 2026-02-22 13:35:30
    A proposito speriamo che questa stessa fortuna assista i passanti in caso di crollo dell'edificio pericolante in Via Santa Caterina.....
    Aurelio Fabiani 2026-02-19 16:49:23
    SULL' INCONTRO PARTECIPATIVO DI IERI DELLA CGIL PROVINCIALE SULLA SANITÀ PUBBLICA IN UMBRIA Un incontro utile quello di ieri promosso.....