L’ospedale di Spoleto partecipa alle iniziative della Fondazione Onda contro la violenza di genere

  • Letto 335
  • L’obiettivo è di incoraggiare le donne vittime di violenza a rompere il silenzio e avvicinarle alla rete di servizi antiviolenza

    L’Azienda Usl Umbria 2 partecipa, nelle città e nei presidi ospedalieri, alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre e, con l’ospedale “San Matteo degli Infermi” di Spoleto, alle iniziative della Fondazione Onda programmate in occasione della terza edizione dell'(H) Open Week dal 22 al 28 novembre.

    L’obiettivo è di incoraggiare le donne vittime di violenza a rompere il silenzio e avvicinarle alla rete di servizi antiviolenza con percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale e di sostegno, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto.

    Il prossimo 23 novembre alle 10.30 la dottoressa Antonella Fulvi, referente violenza di genere dell’ospedale di Spoleto e del codice rosa del Pronto Soccorso, con l’infermiera dottoressa Mara Di Matteo, parteciperanno all’incontro – conferenza con le quarte classi della scuola IIS Campani-Spagna sul tema della prevenzione della violenza di genere.

    L’incontro è promosso in collaborazione con il Comune di Spoleto, il Centro Antiviolenza Crisalide, il Consultorio della Usl Umbria 2, l’associazione Girasole e il personale ospedaliero.
    In occasione della Giornata Internazionale del 25 novembre, dalle ore 9 alle 19 verrà allestito, nella sala d’attesa del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Spoleto, un info point con materiale cartaceo e digitale sul tema della violenza di genere.

    I codici rosa al Pronto Soccorso di Spoleto nel 2022 sono stati 42 a fronte di 17590 accessi totali (0,23%). Nel 2021 36 i casi di donne vittime di violenza su 14150 accessi totali (0,25%), nel 2020 34 gli episodi denunciati nella struttura sanitaria su 16000 accessi totali (0,21%). La percentuale sugli accessi totali è stabile nell’ultimo triennio, in crescita però rispetto agli anni pre-Covid quando si attestava allo 0,12- 0,14%.

    Nell’ambito delle iniziative dell'(H) Open Week è stato inoltre realizzato, a scopo didattico e divulgativo, un video sul codice Rosa in cui gli operatori sanitari del “San Matteo” hanno simulato un episodio di violenza di genere.

    Il filmato è stato realizzato nei locali del Pronto Soccorso con l’aiuto del giornalista Daniele Ciri che, a scopo benefico e gratuitamente, ha prestato con professionalità, passione e generosità il suo prezioso servizio.

    Subito dopo la proiezione prevista nell’incontro con gli studenti del 23 novembre, il filmato verrà proposto nel sito web istituzionale della Usl Umbria 2 e nel canale ufficiale YouTube dell’azienda sanitaria come iniziativa conoscitiva e di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e delle attività del codice rosa.

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Carlo Neri 2024-04-23 07:23:14
    Liberazione da cosa? da chi? dallo "straniero" per cui è stato combattuto il Risorgimento e la prima guerra mondiale? In.....
    Alex 2024-04-20 21:19:21
    Dovreste invece ringraziare chi nell'aministrazione comunale si è attivato per rendere concreto questo strumento di partecipazione del quale se n'è.....
    Aurelio Fabiani 2024-04-05 21:43:38
    Delle vostre sceneggiate non ce ne frega niente. Ce lo ridate l' ospedale o no!
    Aurelio Fabiani 2024-03-30 00:34:34
    I cerotti non nascondono le amputazioni, neanche i campagna elettorale. La città di Spoleto vuole il ripristino di tutti reparti.....
    Aurelio Fabiani 2024-03-19 21:39:22
    TESEI E IL GOVERNO REGIONALE DI LEGA, FORZA ITALIA, FRATELLI D'ITALIA STANNO PER CONCLUDERE L' OPERA DI CANCELLAZIONE DEL SAN.....