La preghiera delle monache di Santa Rita per la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19

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  • “Onoriamo le tante vite spezzate, ricordando quanto di bello ci hanno lasciato e quanto grazie a loro noi possiamo ancora dare”

     “Onorando ognuna delle tante vite spezzate dal Covid in questi due anni, non ricordiamo ciò che è finito, a volte brutalmente e improvvisamente, e neppure l’atroce dolore che abbiamo provato. Bensì celebriamo quanto è stato vissuto e donato a noi da coloro che abbiamo amato o anche solo incontrato, e guardiamo con gioia e speranza alla vita eterna delle vittime, per le quali noi monache preghiamo incessantemente. In particolare, chiediamo a Santa Rita di non smettere di illuminare i loro passi, perché possano raggiungere o dimorare sempre nel cuore di Dio. Inoltre, pensando a chiunque piange la loro perdita, supplichiamo Rita perché colmi il vuoto della sofferenza con la presenza del Signore, il solo che rende la morte strada per la vita nuova. Accanto a Lui, anche chi ha perduto tutto, scoprirà che non è solo e può dare ancora molto”.

    Questo è il messaggio di Suor Maria Rosa Bernardinis, Madre Priora del Monastero Santa Rita da Cascia, per la 2° Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19, nella quale la comunità delle agostiniane desidera unirsi all’Italia nel ricordo dei defunti e nella vicinanza alle loro famiglie.

    “La morte di una persona – conclude la claustrale – è anche il momento in cui pensare a qualcosa che va oltre la nostra vita umana. Perciò, soprattutto in questa giornata commemorativa, invitiamo chiunque lo desideri a recitare spiritualmente con noi monache questa preghiera.

     

    O’ Dio, Padre buono,

    in Gesù, tuo amato Figlio,

    ci hai donato la vita vera

    per mezzo del suo sangue sulla croce,

    ti preghiamo:

    dona il riposo eterno e la pace senza tramonto

    alle vittime che la pandemia

    ha tolto repentinamente

    all’affetto dei loro cari.

     

    Ti chiediamo di donare conforto e speranza cristiana

    ai famigliari che non hanno potuto assisterli

    e che soffrono ancora per questo distacco

    con il balsamo del tuo Santo Spirito.

    L’amore che li ha legati in vita,

    sostenga entrambi

    fino al giorno in cui insieme,

    si canterà l’Alleluia pasquale.

    La nostra dolcissima sorella Santa Rita,

    che di morti repentine dei suoi cari ha fatto esperienza,

    avvalori e sostenga questa nostra preghiera.

    Te lo chiediamo per Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore.

    Amen.

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    Carlo Neri 2024-04-23 07:23:14
    Liberazione da cosa? da chi? dallo "straniero" per cui è stato combattuto il Risorgimento e la prima guerra mondiale? In.....
    Alex 2024-04-20 21:19:21
    Dovreste invece ringraziare chi nell'aministrazione comunale si è attivato per rendere concreto questo strumento di partecipazione del quale se n'è.....
    Aurelio Fabiani 2024-04-05 21:43:38
    Delle vostre sceneggiate non ce ne frega niente. Ce lo ridate l' ospedale o no!
    Aurelio Fabiani 2024-03-30 00:34:34
    I cerotti non nascondono le amputazioni, neanche i campagna elettorale. La città di Spoleto vuole il ripristino di tutti reparti.....
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