Ernst Knam a Spoleto, pranzo dallo chef Filippo Gemma: ma il Re del Cioccolato ha assaggiato la crescionda?

Un incontro tra alta cucina, prodotti del territorio e un piccolo mistero gastronomico. Il celebre pasticcere Ernst Knam, volto amatissimo della televisione e giudice di Bake Off Italia, ha fatto tappa a Spoleto per un pranzo nel centro storico, ospite del giovane chef spoletino Filippo Gemma. E proprio attorno a un dolce simbolo della tradizione locale, la crescionda, resta una curiosità: il Re del Cioccolato l’avrà davvero assaggiata?
Knam si trovava sabato scorso in città in occasione della settima edizione di Dolci d’Italia, la manifestazione dedicata al mondo della pasticceria che lo ha visto protagonista di un atteso cooking show al Teatro Caio Melisso Carla Fendi. Prima dell’appuntamento con il pubblico, il maestro pasticcere ha scelto di fermarsi a pranzo nel cuore di Spoleto, da Contrasti, dove ha incontrato lo chef Filippo Gemma.
A raccontare a Due Mondi News i dettagli dell’incontro è stato proprio il giovane cuoco spoletino, che ha ricordato una visita tanto gradita quanto inaspettata.

«Knam è arrivato intorno all’una e mezza, l’una e quarantacinque. Lo abbiamo accolto in una saletta più riservata, dove ha potuto pranzare tranquillamente».
Per il celebre ospite una scelta di piatti essenziali, con particolare attenzione alle materie prime e ai sapori del territorio. «Ha ordinato del prosciutto tagliato al coltello con olio nostrano, una tartare di Fassona con una variazione di tartufo uncinato, che avevo acquistato appositamente per lui. Poi una semplice tagliata accompagnata da erbe di campo saltate».
Nessuna richiesta particolare, dunque, ma un pranzo all’insegna della semplicità e della qualità. E soprattutto, nessun dessert ordinato. Un dettaglio che, considerando la presenza a tavola di uno dei pasticceri più conosciuti d’Europa, non poteva passare inosservato.
«È stato molto gentile, mi ha fatto i complimenti dicendomi: “Tutto benissimo, grazie, complimenti”. Ha mangiato tutto, ha apprezzato i piatti e ci siamo fermati a scambiare qualche parola, soprattutto sul tartufo e sull’andamento della stagione. All’inizio sembrava piuttosto sulle sue, ma poi si è dimostrato una persona davvero alla mano, tranquilla e disponibile».
Un incontro breve, ma rimasto impresso a Gemma, soprattutto per l’atteggiamento del maestro, che prima di andare via ha voluto salutare personalmente tutto il personale. «È salito, ci ha stretto la mano uno per uno. È stato un gesto molto carino».
Ma il vero interrogativo arriva proprio alla fine del pranzo. Possibile che il Re del Cioccolato, in visita a Spoleto, non abbia assaggiato neppure un dolce della tradizione cittadina? In realtà, qualcosa sul tavolo è arrivato. Anche senza ordinare un dessert, Knam ha ricevuto una piccola selezione di assaggi preparata dallo chef.
«Gli ho servito una piccola pasticceria, con frutti di bosco, ciliegie al maraschino, tozzetti e anche un assaggio di crescionda, tutto su un piatto da condividere. C’erano due piccoli pezzetti del dolce tipico spoletino, ma alla fine ne è stato mangiato soltanto uno. E non so se sia stato lui oppure il suo accompagnatore ad assaggiarlo».
Ed ecco servito il piccolo giallo gastronomico: Ernst Knam ha assaggiato davvero la crescionda spoletina? La risposta, almeno per ora, resta sospesa. «Non so chi dei due abbia mangiato quel pezzetto, quindi è rimasto un punto interrogativo», racconta divertito Gemma.
Un dettaglio curioso che aggiunge un pizzico di ironia a una giornata speciale per il giovane chef. Per Filippo Gemma, infatti, poter accogliere a tavola un professionista del calibro di Knam, confrontarsi con lui e riceverne i complimenti rappresenta senza dubbio una bella soddisfazione