De Augustinis: “Alla dignità, una città vera e libera non potrà abdicare mai. Ed io con Lei.”

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  • Il sindaco di Spoleto risponde ai dieci consiglieri comunali 

    Riceviamo dal Comune di Spoleto e pubblichiamo integralmente la risposta del sindaco Umberto de Augustinis al comunicato stampa, pubblicato ieri, dei dieci consiglieri comunali sulla vicenda ospedale:

    Vale la pena ricordare che le decisioni della Regione Umbria,​ che hanno portato di fatto alla chiusura dell’ospedale di Spoleto, non sono mai state comunicate alla città, non state oggetto di confronto, né tantomeno di un’analisi condivisa.

    È poca cosa non aver minimamente interloquito con una Città dell’importanza e del prestigio di Spoleto? È una mancanza che possiamo derubricare come semplice dimenticanza? Bene. Quanto vale invece la dignità di una comunità, la sua consapevolezza rispetto a decisioni così impattanti per la vita e la salute di tutti, la sua corretta percezione, oggi e nell’immediato futuro, rispetto alla possibilità di veder soddisfatti o non soddisfatti bisogni primari come quelli legati alla sanità?

    I 10 consiglieri comunali che non stanno condividendo l’azione dell’amministrazione comunale, dovrebbero avere la capacità di affrontare questi argomenti in un dibattito pubblico con la città, sempre nel rispetto delle disposizioni vigenti e di provare a capire non che cosa vuole il Sindaco, che sarebbe ben poca cosa, ma cosa dobbiamo, in qualità di amministratori, alla Città e al nostro ospedale che è il prodotto di gente che ha lavorato e dato lustro al nome di Spoleto nel mondo.

    A riguardo credo sia utile da parte mia un altro chiarimento rispetto all’istituzione del comitato, onde evitare interpretazioni fuorvianti. Non vigileremo su sanitari e lavoratori del San Matteo degli Infermi, ai quali è andata sempre, oggi più che mai, tutta la nostra ammirazione, questo deve essere chiaro, ma sulle conseguenze che il depotenziamento dell’ospedale può avere sulla salute degli spoletini, elemento questo di ulteriore rischio per tutti.

    Dobbiamo trattare con la Regione Umbria? Certo, si può e si deve, ma non dobbiamo mai dimenticare la dignità, la nostra, in qualità di amministratori, e quella dei nostri concittadini, che hanno il diritto di vedere chi li rappresenta intraprendere ogni strada possibile in un frangente difficile e drammatico come questo. Ricordo, a riguardo, che la dignità è il principale valore del cavaliere presente nel nostro stemma cittadino.

    In queste ore stiamo assistendo ad una comunicazione intensa da parte della Usl Umbria 2 rispetto all’ospedale di Spoleto, fatta in maniera puntuale e costante ed é possibile che quelle garanzie richieste sul futuro dell’ospedale si concretizzino con un significativo cambio di passo della Regione. Lo auspicano i cittadini di Spoleto, della Valnerina, di Campello sul Clitunno, di Castel Ritaldi, di Giano dell’Umbria ed io con loro.

    Se questo accadrà Spoleto non potrà che prenderne atto traendone le opportune conseguenze. Ma ricordatevi e ricordiamoci tutti che alla dignità, una città vera e libera non potrà abdicare mai. Ed io con Lei.

    Umberto de Augustinis – Sindaco di Spoleto 

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    Aurelio Fabiani 2024-02-07 08:55:12
    Il PD il nulla, sicuramente troppo, troppo poco,tardi e male e con strani mal di pancia. La Destra il tutto,.....
    Aurelio Fabiani 2024-02-02 20:14:13
    LA TESEI DI NASCOSTO VIENE ALL' OSPEDALE PER NON FARSI MALE. All' oscuro di tutti una volta arrivavano i ladri......
    Aurelio Fabiani 2024-02-01 12:32:14
    BASTA CON QUESTO RIMPALLO DI RESPONSABILITÀ. LA LOTTA DEVE ESSERE PER GARANTIRE A OGNI TERRITORIO E A OGNI OSPEDALE DELLA.....
    AURELIO fABIANI 2024-01-19 18:15:42
    ABBIATE LA DECENZA DI FARE SILENZIO! Voi Governo del: " MI FACCIO GARANTE CHE TUTTO TORNERA' COME PRIMA, TUTTI I.....
    Aurelio Fabiani 2024-01-10 16:26:17
    Meglio tardi che mai. IERI I COMITATI SI SONO CONFRONTATI COL SINDACO. ADESSO VEDIAMO CHI VIENE A PERUGIA A CANTARLE.....