Dalla Lista Civica Due Mondi una mozione per salvaguardare le eccellenze agroalimentari del territorio spoletino

  • Letto 1395
  • La Lista Civica Due Mondi ha presentato ieri, tramite il suo capogruppo in Consiglio Comunale

    Giampaolo Emili, una mozione con la quale si richiede una maggiore tutela del territorio, delle eccellenze tipiche spoletine nonché il rafforzamento del legame storico tra Spoleto ed i suoi prodotti agroalimentari. Secondo la Lista Due Mondi, infatti, sarebbe necessario promuovere azioni ed iniziative atte ad esaltare le eccellenze spoletine come il tartufo nero, l’olivicoltura e la produzione vinicola, settori divenuti punti di forza in molte realtà limitrofe, basti guardare Montefalco, Trevi e Norcia.

    Di seguito il testo integrale della mozione presentata dalla Lista Civica Due Mondi:

    OGGETTO: “Assunzione di iniziative da parte dell’Amministrazione Comunale e degli uffici

    competenti affinchè venga portata avanti ogni iniziativa volta a comunicare e rafforzare il

    legame storico e la identità territoriale di Spoleto con il tartufo, l’olio ed altri prodotti

    agroalimentari del nostro territorio.

    PREMESSO

    Che storicamente la città di Spoleto è stata da sempre considerata la città della cultura, ma

    anche la città del Tartufo, dell’olio, del Trebbiano Spoletino, dello zafferano ed altro

    ancora;

    Che i prodotti sopra citati hanno un forte legame identitario con la città di Spoleto e che

    questo contribuisce ad aumentare l’appeal a fini turistici

    Che esistono Istituzioni di carattere Internazionale come l’Ist.Sperimentale di Olivicoltura e

    l’Accademia dell’Olivo, che detengono macchinari e materiale documentale scientifico di

    assoluta esclusività

    Che la Associazione dei Tartufai e dei Tartuficoltori Pietro Fontana che ha prodotto

    numerevoli convegni e pubblicazioni di carattere scientifico e storico e che ha sempre avuto

    sede a Spoleto, è stata recentemente trasferita a Norcia, avendo evidentemente trovato il

    consenso della cittadinanza e della Pubblica Amministrazione Locale

    TENUTO CONTO

    Che nel tempo non è stata attuata una adeguata politica di valorizzazione del legame di

    questi prodotti con il nome della città;

    EVIDENZIATO

    Che altri territori come Norcia, Trevi, Montefalco hanno saputo costruire nel tempo una

    loro identità su prodotti specifici come Tartufo,Olio e Vino;

    Che questi territori hanno sapientemente utilizzato anche la prestigiosa manifestazione

    culturale del Festival dei Due Mondi per promuovere e diffondere tali prodotti;

    Che la città di Spoleto non risulta iscritta alle Associazioni di riferimento quali Città del

    Tartufo, del vino e dell’olio ;

    CONSIDERATO

    Che nell’antichità la denominazione del Tartufo era “Tartufo nero pregiato di Spoleto” ed

    ora“Tartufo nero pregiato di Spoleto e Norcia”;

    Che proviene dalla storia lo Zafferano di Spoleto;

    Che ha origine nota la Vocazione olearia del Territorio Spoletino che rispetto ad altri

    Territori può Vantare ben due sottozone ovvero la Spoleto Assisi e dei colli Martani;

    Che il nostro Territorio è Zona di produzione del più antico Vitigno della Regione e forse di

    Italia e la denominazione della Doc porta il nome della città di Spoleto

    Che grazie al Festival dei due Mondi tali prodotti hanno potuto consolidare la loro notorietà

    e che la città ha avuto l’opportunità di affermare ed affinare la Sua Vocazione culinaria non

    solo come luogo di produzione bensì, anche e soprattutto quale città di arte anche nella

    trasformazione della materia prima” avendo infatti uno dei più prestigiosi Istituti

    Alberghieri di Italia.

    RITENUTO

    Che è fondamentale consolidare l’identità produttiva e culinaria del nostro territorio

    Che la Enogastronomia risulta essere il primo motivo di attrazione Turistica anche nel

    mercato turistico estero

    Che occorre recuperare il tempo perduto ed al Tempo stesso, sviluppare la consapevolezza

    della enorme potenzialità rappresentata dalla Enogastronomia

    Tutto ciò premesso,constato, evidenziato e considerato

    SI IMPEGNA

    il Sindaco, l’Assessore e la Giunta ad iscrivere la città di Spoleto nei circuiti delle città del vino,

    dell’ olio e del Tartufo (qualora non lo fosse già) e di prevedere l’installazione di appositi cartelli

    stradali che promuovono la città nelle sue produzioni (ad Esempio città del Tartufo Nero pregiato”

    etc…) che ricordino che si sta transitando nella città del tartufo,del vino,dell’olio e della cucina

    ovvero della cultura.

    Si impegnano inoltre a sviluppare attività idonee a diffondere e promuovere quanto sopra descritto

    con il coinvolgimento di tutti gli attori utili alla causa quali ad esempio Ass. di categoria, Proloco e

    Ass. Culturali creando una apposita consulta permanente al fine di promuovere azioni sinergiche

    utili alla causa identificando anche un luogo che divenga il simbolo della identità territoriale

    agroalimentare. Si chiede inoltre la massima attenzione per la tutela del nome Tartufo pregiato di

    Spoleto Norcia e di rappresentarlo nelle sedi opportune qualora se ne ravvisi la necessità.

    Spoleto, 18 gennaio 2016

    Il consigliere comunale Giampaolo Emili

    Capogruppo Lista Due Mondi

    Share

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Caterina 2021-07-25 00:18:57
    E le scuole???? Non ne parliamo affatto?????
    aurelio fabiani 2021-07-14 21:01:29
    Il qualunquismi avanza, le idee muoiono. Italia morta.
    Carlo neri 2021-07-12 18:31:34
    Assurdo! Così si incentivano gli atti vandalici e di inciviltà.....a questo punto siamo arrivati.....forse è il fondo, ma stiamo anche.....
    carlo 2021-06-16 11:54:36
    Come solito, Lucidi, essendo ignorante, cioè non conoscendo i fatti, ma solo le chiacchiere, scrive del nulla.
    carlo 2021-06-11 16:33:03
    Ho visto spesso, dato che ci passo quasi tutte le mattine, qualche operaio a estirpare queste erbacce, ma poi ,.....