Nel corso della seduta di lunedì 11 maggio, il Consiglio comunale di Spoleto ha approvato due mozioni presentate dal consigliere Diego Catanossi del gruppo Spoleto 2030, entrambe discusse dopo un iter avviato negli anni scorsi. I provvedimenti riguardano la valorizzazione degli ingressi cittadini e l’introduzione del cosiddetto “contrassegno rosa” temporaneo per donne in gravidanza e famiglie con bambini piccoli.
La prima mozione interviene sul tema della riqualificazione estetica e culturale degli accessi alla città, richiamando l’eredità della storica rassegna “Sculture in Città”, ideata nel 1962 dal critico d’arte Giovanni Carandente in occasione del Festival dei Due Mondi. L’atto approvato impegna sindaco e giunta alla rimozione della lastra in acciaio installata nella rotatoria di viale Matteotti e all’avvio della richiesta di restituzione della “Grande Spirale” di Ettore Colla, opera donata alla città e oggi conservata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Nel testo, emendato in commissione, viene inoltre previsto che il Comune possa intraprendere ogni iniziativa utile, anche di carattere legale, per ottenere il ritorno dell’opera nel sito originario.
La seconda mozione riguarda invece il “contrassegno rosa identificativo temporaneo”, previsto dal Codice della strada per favorire la mobilità delle donne in gravidanza e dei genitori con figli fino a due anni di età. Il documento chiede al Comune di introdurre uno strumento che consenta ai beneficiari di sostare gratuitamente nelle strisce blu e utilizzare parcheggi con disco orario in deroga, sul modello già adottato in altre città italiane.
Con il via libera del Consiglio comunale, entrambe le mozioni impegnano ora l’amministrazione a tradurre gli indirizzi approvati in atti concreti.


























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