Celebrata la Festa del Sacro Cuore con la processione presieduta dall’Arcivescovo

  • Letto 1485
  • Nel mese di giugno, quest’anno il 3, la Chiesa ricorda solennemente il Sacro Cuore di Gesù. Nella nostra epoca, nella quale l’amore è dissacrato o addirittura subisce i duri colpi delle pretese edonistiche, la devozione al Cuore divino ci riporta al vero volto dell’Amore, quello del sacrificio e dell’immolazione. Nella nostra Archidiocesi la parrocchia più popolosa è propria intitolata al Sacro Cuore; si estende lungo tutto Viale Marconi a Spoleto e nelle vie ad esso parallele; è guidata da mons. Alessandro Lucentini. E lo scorso fine settimana in questa comunità si è celebrata la festa con vari momenti di preghiera e di fraternità tra la popolazione. Sabato sera, 4 giugno, la processione con il quadro del Sacro Cuore è stata presieduta dall’arcivescovo Renato Boccardo. I temporali e il freddo non hanno scoraggiato i fedeli, che si sono comunque messi in cammino per le vie del quartiere (c’è stata una tregua della pioggia), pregando, cantando e riflettendo su alcuni passaggi della bolla Misericordiae Vultus con la quale papa Francesco ha indetto il Giubileo straordinario della misericordia.BANNER-DUE-MONDIDinanzi alla chiesa e lungo le strade la gente aveva realizzato con i petali dei fiori diversi cuori e aveva ben illuminato il percorso. Con i fedeli c’erano tutti i sacerdoti della Pievania intitolata propria al Sacro Cuore, che comprende le parrocchie del Sacro Cuore, di S. Nicolò e di S. Sabino: don Alessandro Lucentini (parroco moderatore), don Mirco Boschi (parroco in solido), don Nelson Abraham, CPPS (parroco in solido), don Mahimai Dass Irudayam, CPPS (parroco in solido) e don Josephr Melchior Erram (vicario parrocchiale). A loro si è aggiunto, per animare la processione col canto, don Jozef Gercàk, parroco in solido di S. Gregorio a Spoleto. Presente il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli. Nell’omelia al termine della processione mons. Boccardo ha detto che «ci siamo messi in cammino per le vie della parrocchia per professare pubblicamente la nostra fede; per dire che la vita del cristiano non è né più bella né più facile rispetto a quella degli altri ma che è fondata su qualcuno che le dà senso (Cristo, la Vergine Maria e i Santi); per pregare per coloro che non sono potuti uscire dalle case perché sofferenti nel corpo e nell’anima e per coloro che hanno perso il lavoro. Affidiamo tutti – ha concluso il Presule – al cuore misericordioso del Signore al quale diciamo: pensaci tu!». Al termine, don Alessandro Lucentini ha accompagnato l’Arcivescovo e il Sindaco in visita al mercatino del ricamo (da sottolineare che un gruppo di signore da due mesi, il mercoledì, si ritrova in parrocchia per cucire e ricamare) e dell’antichità i cui proventi serviranno per sostenere la Caritas della Pievania.

    I primi impulsi alla devozione del Sacro Cuore di Gesù provengono dalla mistica tedesca del tardo medioevo, in modo particolare da Matilde di Magdeburgo (1207-1282), Matilde di Hackenborn (1241-1299), Gertrude di Helfta (ca. 1256-1302) ed Enrico Suso (1295-1366). Tuttavia la grande fioritura della devozione si ebbe nel corso del XVII secolo, prima ad opera di Giovanni Eudes (1601-1680), poi per le rivelazioni private della visitandina Margherita Maria Alacoque, diffuse da Claude La Colombière (1641-1682) e dai suoi confratelli della Compagnia di Gesù. Importante nello sviluppo della devozione al Sacro Cuore risultano tre encicliche: Annum Sacrum di Leone XIII, Miserentissimus Redemptor di Pio XI e soprattutto l’enciclica Haurietis Aquas di Pio XII. Papa Francesco il 2 giugno scorso ha indicato ai sacerdoti riuniti a Roma per il loro Giubileo di rileggere proprio il testo di Pacelli.

    Fonte: www.spoletonorcia.it

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    Commentiultimi pubblicati

    Caterina 2021-07-25 00:18:57
    E le scuole???? Non ne parliamo affatto?????
    aurelio fabiani 2021-07-14 21:01:29
    Il qualunquismi avanza, le idee muoiono. Italia morta.
    Carlo neri 2021-07-12 18:31:34
    Assurdo! Così si incentivano gli atti vandalici e di inciviltà.....a questo punto siamo arrivati.....forse è il fondo, ma stiamo anche.....
    carlo 2021-06-16 11:54:36
    Come solito, Lucidi, essendo ignorante, cioè non conoscendo i fatti, ma solo le chiacchiere, scrive del nulla.
    carlo 2021-06-11 16:33:03
    Ho visto spesso, dato che ci passo quasi tutte le mattine, qualche operaio a estirpare queste erbacce, ma poi ,.....