Bilancio comunale di Spoleto, Fratelli d’Italia attacca la maggioranza: “Approvato al buio”

Duro intervento del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale sul bilancio approvato dalla maggioranza guidata dal sindaco Sisti. Al centro delle critiche di Alessandro Cretoni la gestione finanziaria dell’ente, le tensioni interne alla coalizione e una serie di nodi amministrativi ancora irrisolti. Di seguito il comunicato integrale diffuso dal coordinamento comunale FDI Spoleto.

Bilancio approvato al buio: la maggioranza si fida di chi non c’è.

Nell’ultimo consiglio comunale, quello dedicato al bilancio, il consigliere Alessandro Cretoni ha contestato la rappresentazione ottimistica illustrata dal sindaco Sisti. L’immagine di Spoleto rappresentata dal
primo cittadino appare alquanto “fantasiosa” e non corrisponde alla quotidiana realtà della Città, sostiene il capogruppo di Fratelli d’Italia.

Durante la discussione in aula, Cretoni ha ricordato che nonostante il racconto di un bilancio “responsabile e sostenibile”, restano irrisolte numerose questioni politiche e amministrative. In primis il Piano Regolatore, volano alquanto importante per lo sviluppo economico, passando per il Piano Scuole dove ancora non si conosce un cronoprogramma per gli edifici Dante Alighieri, Villa Redenta, Manzoni e Spagna. Argomento di fondamentale importanza la situazione del sito ex Cementir, dove ad oggi invece dello sbandierato impianto fotovoltaico sorge un edificio fatiscente e sempre più in stato di abbandono. Fatto ancor più grave il “romanzo giallo” sulle vicissitudini delle farmacie comunali e le dimissioni del presidente della commissione centro storico, notizia apparsa sulle testate giornalistiche locali e dalla mancata rielezione del presidente commissione normativa.
In ultimo, ma non per importanza, l’assenza dai banchi del consiglio comunale del principale partito di maggioranza, il Partito Democratico, la quale è un ulteriore elemento di tensione all’interno dell’amministrazione Sisti.

Sul piano contabile, il consigliere Alessandro Cretoni ha evidenziato 81 milioni di residui attivi risalenti anche agli anni 2011, di cui 15,5 milioni che riguardano tributi, fitti e sanzioni con anzianità superiore a cinque anni, che per legge andrebbero cancellati. Ha inoltre segnalato per le sanzioni del codice della strada una capacità di riscossione pari al 50 % e la mancata riconciliazione dei crediti con la Regione Umbria oltre l’utilizzo delle deroghe normative per il calcolo del Fondo Crediti, “tipiche dei bilanci in tensione”.

Cretoni ha richiamato anche il rapporto con ASE, che di fatto anticipa servizi al Comune mentre le fatture vengono emesse solo quando l’ente ha disponibilità finanziaria, trasformando la partecipata in una sorta di fido di cassa. Ha aggiunto: “E invece di preoccuparsi dei dipendenti, che meriterebbero un contratto più adeguato, si continua a scaricare sulle partecipate la mancanza di programmazione dell’ente”.

In chiusura, il consigliere ha criticato la scelta della maggioranza di approvare il bilancio pur in assenza della dirigente finanziaria, assente sia al previsionale che al rendiconto e in attesa di trasferimento.
Concludendo il capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Cretoni ha affermato: “La maggioranza vota a favore, ma in città molti dei loro stessi esponenti affermano che il sindaco Sisti non sarà il futuro del centrosinistra e questo è il segno tangibile della deriva politica di questi cinque anni targati campo largo”.

Coordinamento comunale FDI Spoleto