Spoleto, venti tra amministratori e dipendenti comunali a Nizza per il progetto Erasmus+: formazione e scambio di buone pratiche in Europa

Si è conclusa la terza esperienza della prima annualità di adesione del Comune di Spoleto al progetto Erasmus+, il programma europeo dedicato alla formazione e alla mobilità. Dal 18 al 25 ottobre 2026, venti tra dipendenti comunali e amministratori hanno partecipato a un viaggio di scambio transnazionale a Nizza, con incontri professionali e visite di studio anche nel Principato di Monaco e a Sophia Antipolis, uno dei principali poli tecnologici europei, per un totale di 36 ore di formazione, articolate in lezioni frontali, laboratori esperienziali, workshop, visite didattiche e momenti di confronto con interlocutori istituzionali ed economici.
Hanno partecipato l’assessora Manuela Albertella, Daniele Alleori, Valentina Angelucci, Angelarita Antonelli, Sabrina Antonini, Antonella Armeni, Agnese Bordoni, Roberto Caporaletti, Nicoletta Di Cicco Pucci, Stefania Fabiani, Cristina Fioretti, Sara Leoni, Laura Liberati, Faris Muhic, Fabrizio Nardi, Elisabetta Paciotti, Francesca Pagliaro, Carlo Pompili, Ilenia Santinelli, e il Segretario comunale Mario Ruggieri.
Il Comune di Spoleto è accreditato per la programmazione 2024-2027 nell’ambito VET – Formazione professionale, presso l’Autorità di gestione Erasmus+ INAPP e l’iniziativa si inserisce nel percorso volto a rafforzare le competenze del personale comunale e a favorire l’apertura dell’Ente al confronto con esperienze, modelli organizzativi e buone pratiche sviluppati in altri contesti europei.
L’obiettivo è stato quello di sviluppare conoscenze e competenze su temi strategici per le amministrazioni locali: sostenibilità, turismo, pianificazione e sviluppo urbano e ambientale, trasformazione digitale, valorizzazione delle risorse territoriali e cooperazione tra settore pubblico e privato.

Il percorso formativo si è sviluppato con incontri presso la Camera di Commercio Italiana di Nizza, la Camera di Commercio francese, Sophia Antipolis e Principato di Monaco dedicati al ruolo delle Camere di commercio italiane all’estero, ai servizi per le imprese, alle reti internazionali e alle strategie di promozione territoriale. Tra gli argomenti affrontati anche la valorizzazione delle destinazioni, le opportunità di collaborazione tra istituzioni e operatori economici e lo sviluppo di relazioni commerciali internazionali.
Una parte significativa del programma è stata riservata al settore turistico e dell’accoglienza. Le visite tecniche presso strutture ricettive selezionate, tra cui il Negresco e il Boscolo Nice Hotel & Spa, e il confronto con il direttore del Boscolo hanno consentito di approfondire temi quali la qualità dei servizi, l’esperienza del visitatore, la gestione delle relazioni con i clienti, la reputazione online, il posizionamento delle strutture e la sostenibilità.
Gli incontri con le imprese e con le organizzazioni economiche locali, tra cui Unione per le Imprese delle Alpi Marittime – UPE06, hanno inoltre offerto occasioni di approfondimento sulle opportunità europee per le piccole e medie imprese, sull’accesso al mercato francese, sui partenariati transfrontalieri e sulle modalità di collaborazione tra amministrazioni e operatori privati.
Particolare rilievo ha avuto la giornata a Sophia Antipolis, dedicata all’ecosistema dell’innovazione e ai collegamenti tra ricerca, imprese, start-up e sviluppo territoriale. I temi affrontati hanno riguardato l’intelligenza artificiale, la gestione dei dati, la cybersicurezza, i servizi digitali e le applicazioni tecnologiche a supporto delle attività economiche e della sostenibilità.
Il programma si è completato con un incontro con l’assessore Eric Mary del Comune di Nizza, che ha permesso di approfondire le esperienze amministrative e le strategie locali, favorendo il confronto sulle politiche urbane, sulla valorizzazione del territorio e sulle possibili modalità di trasferimento delle buone pratiche.
La formazione Erasmus+ non si è limitata all’approfondimento di singoli ambiti tematici, ma ha previsto lo sviluppo di un insieme articolato di competenze professionali, linguistiche, digitali, relazionali e progettuali.
Per il Comune di Spoleto, queste esperienze rappresentano un’occasione per ampliare gli strumenti a disposizione dell’Amministrazione e confrontarsi con realtà che hanno maturato esperienze significative in settori importanti per lo sviluppo locale. La conoscenza di modelli diversi consente di individuare soluzioni potenzialmente applicabili al contesto spoletino, tenendo conto delle caratteristiche del territorio, delle risorse disponibili e delle esigenze della comunità.
In una città che può contare su un patrimonio storico, culturale e paesaggistico di grande valore, il confronto internazionale può contribuire a rafforzare le strategie di promozione turistica, la sostenibilità delle scelte urbanistiche, la qualità dei servizi e la capacità di costruire collaborazioni con imprese, associazioni e altri soggetti del territorio.
“Partecipare a un’esperienza di formazione europea significa avere l’opportunità di guardare al nostro territorio da una prospettiva più ampia, confrontandoci con metodi, strumenti e soluzioni sperimentati in contesti diversi dal nostro – dichiara l’assessora Manuela Albertella – Gli incontri di Nizza, Monaco e Sophia Antipolis ci hanno permesso di approfondire temi strettamente connessi alle sfide che anche una città come Spoleto è chiamata ad affrontare: la pianificazione urbana sostenibile, la valorizzazione del patrimonio, l’innovazione digitale, la qualità dell’offerta turistica e il rapporto tra amministrazioni e operatori economici. Non si tratta semplicemente di conoscere altre esperienze, ma di acquisire competenze per valutarle e capire come possano essere adattate alle caratteristiche e alle esigenze della nostra comunità”.