Ursula Arcangeli, la mountain bike e il messaggio “WoW MoM”: «Il mio sogno è continuare a pedalare con la stessa passione»

Nuovo appuntamento con le interviste del mercoledì dedicate agli sportivi del territorio spoletino. Questa settimana lasciamo le scarpe da corsa per passare alle due ruote. Bussiamo in casa dell’MTB Spoleto del presidente Emiliano Di Battista per conoscere Ursula Arcangeli. Una donna capace di unire amicizia, sport, divertimento e famiglia (il marito è Settimio Crispini, grande appassionato di ciclismo) sui pedali.

Ursula, mamma, moglie e biker: come nasce il tuo amore per la bicicletta? E quanto è stato determinante tuo marito nel farti scoprire e coltivare questo che possiamo definire il tuo “secondo amore”?
“Ho iniziato ad andare in bici dopo le gravidanze per tornare in forma. Ho scoperto che, a fine giro, nonostante la stanchezza, tornavo con energie rinnovate e nuovi obiettivi. Settimio mi ha fatto vedere il lato bello di questo sport: la natura, i sentieri, la libertà. Grazie alla sua esperienza ha saputo consigliarmi e sostenermi in tutte le esperienze che ho fatto! Sicuramente il mio primo fan!”
È un po’ come chiedere a un bambino a chi vuole più bene, se alla mamma o al papà! Ma, se dovessi scegliere, quale delle due ti fa battere di più il cuore: la mountain bike o la bici da strada? E cosa ti regala ciascuna di queste due esperienze?
“Non c’è storia. La bicicletta, nel mio quotidiano, è una mountain bike. La bici da corsa mi piace, ma solo per fare ogni tanto dei giri lunghi: per me è una «bici da viaggio»!”
Sulle maglie femminili dell’MTB Spoleto campeggia la scritta «WOW MOM». Un messaggio che racconta molto più di una semplice passione sportiva. Come nasce e cosa significa per te essere una mamma che riesce a ritagliarsi spazio, tempo ed emozioni in sella alla propria bici?
“Nasce dalla voglia di condividere una filosofia di vita che alla base mette la voglia di ribaltare i soliti stereotipi, per cui una donna debba vivere rinunciando a tutte le proprie passioni e ambizioni una volta diventata adulta o mamma. Per questo «WoW» rappresenta l’immagine speculare della parola «MoM» (mamma).”
L’MTB Spoleto è una grande famiglia, fatta di condivisione, amicizia e voglia di stare insieme. Quanto conta il gruppo per chi ama pedalare? E cosa rappresenta per te questa realtà, dentro e fuori dai sentieri?
“Ringrazio l’MTB Spoleto, che mi ha dato la possibilità di conoscere tantissime persone e di indossare il messaggio «WoW MoM» mentre pedaliamo. Inoltre, l’MTB Spoleto è la certezza di trovare qualcuno in piazza per il giro, e questo è un grande stimolo, soprattutto per chi è alle prime armi. E poi, grazie a questo bel gruppo, sono nate anche uscite tra donne, in bici e non solo: delle vere e proprie amicizie.”
Guardando avanti, c’è un sogno nel cassetto che vorresti realizzare in bicicletta? Una gara, un viaggio, una nuova sfida o semplicemente un’esperienza da condividere con le persone a cui vuoi bene? Qual è la prossima avventura che Ursula vorrebbe vivere in sella?
“Mi sono tolta belle soddisfazioni e il mio sogno nel cassetto sicuramente è che Ursula possa continuare a vivere e a godere di questo sport il più a lungo possibile, con la stessa passione che ha oggi.”

Ringraziamo Ursula per la disponibilità. Appuntamento ai lettori di Due Mondi News a mercoledì prossimo per un’altra storia da raccontare.