Procede la progettazione per il raddoppio della Orte-Falconara nella tratta ferroviaria Terni-Spoleto

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  • Incontri tra Regione Umbria, i Comuni di Terni e Spoleto e Rete Ferroviaria Italiana

    Nella mattinata di giovedì 8 giugno si sono tenuti due importanti incontri tra Regione Umbria,  rappresentata dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Enrico Melasecche, i Comuni di Terni e Spoleto e Rete Ferroviaria Italiana, per discutere e condividere gli sviluppi progettuali relativi al raddoppio della tratta ferroviaria Terni-Spoleto.

     Durante questi incontri, svoltisi in breve successione e caratterizzati da un approccio operativo, si è mirato a individuare le possibili ottimizzazioni e sono stati presentati i primi documenti progettuali disponibili. In particolare, sono stati evidenziati i principali punti di attenzione che saranno approfonditi con il completamento del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica attualmente in corso, al fine di concludere il progetto e minimizzare i tempi dell’iter autorizzativo auspicabilmente entro la fine dell’anno.

      “La progettazione per il raddoppio della tratta Terni-Spoleto procede – afferma l’assessore Melasecche – e dagli incontri di ieri è emersa la volontà comune di una concretezza operativa per concluderla quanto prima possibile. Esprimiamo apprezzamento per questa svolta positiva, che è frutto anche dell’impegno costante che questa Giunta regionale, fin dal suo insediamento, ha profuso  per la realizzazione di un’opera strategica e prioritaria”.

     In relazione al Comune di Spoleto, sono state analizzate diverse aree, tra cui in particolare quella della stazione attuale e limitrofa. In esito al proficuo confronto, è stata programmata una riunione che si terrà già nella prossima settimana, al fine di individuare ulteriori affinamenti dei documenti progettuali prodotti fino a questo momento e concludere questa fase di ottimizzazione entro il mese di luglio. L’incontro porterà avanti anche il dialogo costruttivo già avviato ieri con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale.

      Per quanto riguarda il Comune di Terni, sono stati analizzati i documenti progettuali relativi al raddoppio, in particolare una revisione del progetto del 2009. Da questa analisi sono emersi miglioramenti significativi riguardanti il minor consumo di territorio e l’ingresso a Terni, che comporteranno una riduzione dell’impatto ambientale e soluzioni per il miglioramento della viabilità esistente. Inoltre, dai primi documenti progettuali risulta la possibilità di evitare la realizzazione di importanti infrastrutture stradali, che avrebbero avuto un importante impatto ambientale, questo grazie ad una nuova soluzione progettuale del tracciato a doppio binario in ingresso a Terni.

     Entrambi gli incontri si sono svolti in un clima di collaborazione, con l’obiettivo di individuare soluzioni e ottimizzare i tempi della progettazione. Si tratta di una fase conclusiva della progettazione che potrebbe portare importanti benefici sia a livello di infrastrutture che di inserimento ambientale.

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    Carlo Neri 2024-04-23 07:23:14
    Liberazione da cosa? da chi? dallo "straniero" per cui è stato combattuto il Risorgimento e la prima guerra mondiale? In.....
    Alex 2024-04-20 21:19:21
    Dovreste invece ringraziare chi nell'aministrazione comunale si è attivato per rendere concreto questo strumento di partecipazione del quale se n'è.....
    Aurelio Fabiani 2024-04-05 21:43:38
    Delle vostre sceneggiate non ce ne frega niente. Ce lo ridate l' ospedale o no!
    Aurelio Fabiani 2024-03-30 00:34:34
    I cerotti non nascondono le amputazioni, neanche i campagna elettorale. La città di Spoleto vuole il ripristino di tutti reparti.....
    Aurelio Fabiani 2024-03-19 21:39:22
    TESEI E IL GOVERNO REGIONALE DI LEGA, FORZA ITALIA, FRATELLI D'ITALIA STANNO PER CONCLUDERE L' OPERA DI CANCELLAZIONE DEL SAN.....