Intervista – Alessandro Appolloni: uno chef d’oltre oceano

  • Letto 2705
  • Nuovo appuntamento con “spoletini all’estero” la rubrica di approfondimento nata con lo scopo di raccontare ai lettori le storie dei nostri concittadini che hanno deciso di cambiare vita e trasferirsi oltre i confini del Bel Paese.

    La storia che andiamo a raccontare oggi è quella di Alessandro Appolloni, giovane cuoco, cresciuto professionalmente tra l’Istituto Alberghiero e i più noti ristoranti della città che ha deciso di fare le valigie e…

    cosa ci fa uno spoletino in Canada?

    “Ho avuto una proposta di lavoro come chef in un ristorante in Canada, i proprietari sono venuti a Spoleto nel ristorante dove lavoravo e dopo due cene mi hanno fatto l’offerta… inizialmente dovevo partire per un anno, ora invece sono qui da quasi cinque”.

    Consiglieresti la tua stessa strada ad un giovane?

    ” Certamente, ora in Italia non c’è modo di crescere, specialmente nella nostra industria, è brutto dirlo ma purtroppo è la realtà”.

    Cosa ti manca di più di Spoleto e dell’Italia?

    ” Può risultare banale, ma quello che mi manca di più sono le piccolezze, a cui magari chi vive in Italia  non fa caso, come i borghi, le sagre, uscire in piazza a mangiare il gelato, il panorama di Spoleto, Scheggino, Vallo … “

    In Canada sei un cuoco affermato, proponi nei tuoi menù piatti della tradizione spoletina?

    ” Sempre, tutti i miei piatti sono tradizionali, sia italiani che spoletini “.

    Come immagini il tuo futuro? Torneresti a vivere e lavorare in Italia?

    12305602_491307901042316_1677181693_n

    Alessandro con il figlio Luca Angelo

    ” Il mio futuro lo sto vivendo, ho una grande casa, una bellissima famiglia e a 29 anni sono executive chef e manager della catena di hotel Radisson, quindi da come puoi dedurre è difficile tornare in Italia”.

    Alessandro come si è potuto evincere dall’intervista, inizialmente avrebbe dovuto trasferirsi in Canada soltanto per un anno, poi la sua carriera è decollata a tal punto da decidere di restare lì, tanto che ora sono trascorsi quasi cinque anni, nel corso dei quali, ha incontrato la donna della sua vita, con la quale si è sposato ed ha avuto un meraviglioso bambino.

    Una storia quella di Alessandro che non parla solo di lavoro, ma anche d’amore, e di volontà nel mettersi in gioco su tutti i fronti.

     

     

    Share

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    Aurelio Fabiani 2024-02-07 08:55:12
    Il PD il nulla, sicuramente troppo, troppo poco,tardi e male e con strani mal di pancia. La Destra il tutto,.....
    Aurelio Fabiani 2024-02-02 20:14:13
    LA TESEI DI NASCOSTO VIENE ALL' OSPEDALE PER NON FARSI MALE. All' oscuro di tutti una volta arrivavano i ladri......
    Aurelio Fabiani 2024-02-01 12:32:14
    BASTA CON QUESTO RIMPALLO DI RESPONSABILITÀ. LA LOTTA DEVE ESSERE PER GARANTIRE A OGNI TERRITORIO E A OGNI OSPEDALE DELLA.....
    AURELIO fABIANI 2024-01-19 18:15:42
    ABBIATE LA DECENZA DI FARE SILENZIO! Voi Governo del: " MI FACCIO GARANTE CHE TUTTO TORNERA' COME PRIMA, TUTTI I.....
    Aurelio Fabiani 2024-01-10 16:26:17
    Meglio tardi che mai. IERI I COMITATI SI SONO CONFRONTATI COL SINDACO. ADESSO VEDIAMO CHI VIENE A PERUGIA A CANTARLE.....