450mila euro per rinnovare Piazza della Signoria e Largo Moneta

Restituire decoro alle aree verdi, valorizzare il paesaggio e rendere più vivibili due spazi del centro storico. È l’obiettivo del progetto di riqualificazione di Piazza della Signoria e Largo Moneta (giardini di Viale Trento e Trieste, foto di archivio), per il quale la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità, con un investimento complessivo di 450 mila euro.
Il provvedimento è contenuto nella deliberazione di Giunta n. 384 del 22 ottobre 2026, pubblicata ieri all’Albo pretorio. Le risorse, previste dal Piano triennale degli investimenti 2026-2028, saranno finanziate attraverso un mutuo.
Dei 450 mila euro stanziati, 301.600 saranno destinati ai lavori e alla sicurezza, mentre i restanti 148.400 serviranno a coprire le altre spese.
Il progetto prevede interventi diversi per rispondere alle esigenze delle due aree e risolvere le criticità emerse nel tempo.

A Piazza della Signoria si punta a valorizzare la vista sulla vallata e sul campanile del Duomo, recuperando al tempo stesso il verde esistente. La staccionata in legno sarà sostituita con una recinzione metallica, più adatta al contesto.
Gli interventi riguarderanno anche la struttura dell’ascensore e le grate di accesso ai servizi sottostanti, installate negli ultimi anni. L’obiettivo è integrarle meglio nell’ambiente, riducendone l’impatto visivo.

A Largo Moneta, invece, i lavori si concentreranno sul recupero dei giardini laterali, oggi in stato di degrado. Saranno rimossi gli elementi fuori contesto, gli usi impropri e i cartelli più invasivi.
Gli spazi saranno riorganizzati con nuove sedute e percorsi più chiari, per renderli più ordinati e accessibili. Sono inoltre previste nuove piante, tra arbusti ed erbe, per arricchire i giardini, favorire la biodiversità e migliorarne l’aspetto.
L’approvazione del progetto di fattibilità rappresenta il primo passo verso la riqualificazione di due aree importanti del centro storico. La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile per accelerare le procedure amministrative.