L’Azienda Usl Umbria 2 aderisce anche per il 2026 all’iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS, partecipando alla “(H) Open Week sulla Salute della Donna”, in programma dal 22 al 29 aprile 2026. L’evento coinvolge a livello nazionale oltre 250 ospedali premiati con il Bollino Rosa e rappresenta un’importante occasione per promuovere la prevenzione, la diagnosi precoce e un approccio alla medicina sempre più attento alle differenze di genere.
Nel territorio umbro, il programma si articola in una serie di iniziative gratuite rivolte alle donne maggiorenni, con visite specialistiche, screening, consulenze e momenti informativi. Presso l’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno, ad esempio, sono previsti screening endocrinologici per osteoporosi e noduli tiroidei, visite dermatologiche per la mappatura dei nevi, attività di sensibilizzazione neurologica su ictus, cefalee ed epilessia, oltre a un ampio calendario di consulenze ginecologiche e ostetriche dedicate a temi cruciali come gravidanza, menopausa, endometriosi e contraccezione.
Anche l’ospedale “San Matteo” partecipa infatti all’(H) Open Week, confermando il proprio impegno nella promozione della salute femminile attraverso servizi dedicati e attività di informazione rivolte al territorio. L’adesione si inserisce in una visione più ampia che considera la prevenzione non solo come intervento sanitario, ma come elemento culturale fondamentale.
Come sottolineato dalla presidente di Fondazione Onda, Francesca Merzagora, l’Open Week rappresenta un progetto che negli anni ha contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza sui temi della salute di genere, rispondendo a una domanda crescente di servizi accessibili e mirati. In questo contesto, il coinvolgimento dell’ospedale di Spoleto assume un valore strategico per il comprensorio, offrendo alle donne opportunità concrete di prevenzione e consulenza.
Le indicazioni operative per le cittadine del territorio spoletino, fornite dalla direzione medica del “San Matteo”, evidenziano l’attenzione a garantire percorsi chiari e facilmente fruibili. Tra le attività proposte rientrano momenti informativi e servizi dedicati, con l’obiettivo di intercettare precocemente i bisogni di salute e favorire un accesso consapevole alle cure.
L’iniziativa si inserisce inoltre in un contesto di innovazione clinica più ampio. L’introduzione, ad esempio, di tecniche chirurgiche mini-invasive per il trattamento del tumore al seno nei presidi del territorio umbro rappresenta un ulteriore passo avanti nella qualità dell’assistenza. Si tratta di procedure applicabili in casi selezionati, ma che offrono prospettive rilevanti in termini di efficacia terapeutica e qualità della vita, rafforzando il ruolo degli ospedali umbri come centri di riferimento nella cura delle patologie femminili.
Nel complesso, la partecipazione dell’Azienda Usl Umbria 2 all’(H) Open Week 2026 conferma un impegno concreto e strutturato nella tutela della salute delle donne, con una particolare attenzione al territorio di Spoleto, dove prevenzione, informazione e innovazione sanitaria si integrano in un’offerta sempre più completa e accessibile.































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