Gran bel programma , quello della Festa dell’unità di Spoleto , che si svolgerà dal 10 al 13 settembre 2026 nell’Area di Comunità di Baiano di Spoleto.
La location dell’Alta marroggia , fortino del Pd cittadino (e di Catanossi?) non è una novità. Gli argomenti trattati nei dibattiti politici sono di livello, come gli interlocutori invitati.
Assessori comunali (rigorosamente Pd), consiglieri regionali , europarlamentari, alcuni tecnici, presidenti e vicepresidenti del consiglio comunale.….insomma tutto il parterre politico della sinistra e qualche eccezione…
Alcune assenze vanno assolutamente rimarcate.
Intanto non vi è traccia del SINDACO di Spoleto e a questo punto la frattura tra la maggioranza targata Pd e il sindaco Sisti mi pare confermata e non rientrata. Diciamo che andiamo avanti da separati in casa.
La seconda pesante defezione , io la vedo nella non presenza al tavolo tematico del Turismo del 13 settembre dell’assessore al TURISMO Giovanni Maria Angelini Paroli.
In quella data vi è tutta la sinistra spoletina, compresa la vicepresidente Maura Coltorti (di Ora Spoleto), e l’assessore alla Cultura , Chiodetti.
C’è invece un pezzo di attuale opposizione , Diego Catanossi (primo firmatario della richiesta di Consiglio Comunale aperto sulle infrastrutture, tenutosi a luglio), il 10 settembre al tavolo tematico delle Infrastrutture. Interessante l’invito al consigliere Catanossi e alla compagine di Spoleto2030 in vista delle future elezioni comunali. Negli ultimi tempi i video-denuncia del Trio Catanossi-Dottarelli-Profili che potevano far presagire un accordo per una nuova futura area elettorale,si sono “dematerializzati” e bloccati al solo pensiero di un forte , presunto, mai ufficializzato candidato sindaco da parte Pd. Io a questa ipotesi ci credo molto poco. La Storia delle elezioni di Spoleto ci dovrebbe aver insegnato che i papabili candidati non diventano mai quelli “ufficiali”.



























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