Cammini e Bike Economy protagonisti a La SpoletoNorcia MTB

 

Di grande interesse i due talk, come sempre ideati e moderati da Ludovica Casellati e andati in scena in piazza Garibaldi alla vigilia della grande cicloturistica che chiuderà la 13° edizione de La SpoletoNorcia MTB.
            Il primo panel ha riguardato l’importanza dei Cammini ed ha visto sul palco la presenza di Simone Frignani, una persona che ha fatto dell’inventare cammini una sorta di missione. Frignani ha parlato anche della motivazione per il cammino, la ricerca spirituale che aiuta a rigenerare e resettare dalla quotidianità frenetica, senza farsi condizionare dall’orologio. Nell’occasione Frignani, che ha definito il tracciato della Vecchia Ferrovia Spoleto-Norcia, quando sarà recuperato per intero, come il più spettacolare d’Europa, ha avuto anche modo di presentare il Cammino di San Benedetto (da Norcia a Monte Cassino in 16 tappe). Riguardo ai 20 milioni stanziati per il completamento della Vecchia Ferrovia, c’è stato l’intervento di Giovanni Maria Angelini Paroli, assessore al turismo ed al marketing del comune di Spoleto, che ha parlato dell’importanza di creare, prima possibile, servizi mirati per l’ospitalità “frugale” che interessano camminatori e ciclisti.
            Il secondo talk, che aveva come oggetto La nuova frontiera della Bike Economy, è stato inaugurato da Chiara Coricelli, partner principale della manifestazione, che ha sottolineato l’importanza del legame con i territori. Mentre il presidente di Coldiretti Umbria, Albano Agabiti, ha parlato di come sia fondamentale poter fornire i giusti prodotti da assaggiare con lentezza, puntando sull’identità umana di chi sta dietro quel prodotto. Ha chiuso gli interventi Carlo Pasqualini, responsabile del progetto della Federciclismo, definito Bike Ospitality, il ramo istituzionale per dare un sostegno a coloro che non pedalano con un pettorale; essenzialmente tale progetto verterà sulla certificazione di realtà ritenute idonee per il cicloturismo e la mobilità sostenibile; partendo da strutture di ospitalità, ma anche strutture in cui poter apprezzare l’enogastronomia di quel territorio, per concludere con la certificazione dei comuni stessi.
            Ha chiuso la giornata il bellissimo “Storia di Gambe”, la narrazione da parte di Marco Balestracci di alcuni episodi emblematici del ciclismo, accompagnati dalla meravigliosa chitarra a 7 corde di Massimo Zemolin.