Cresce l’attesa per l’Angelo Orazi’s Day, in programma lunedì 14 al Botanical Garden di Palazzo Mauri. L’organizzazione è impegnata nel mettere a punto gli ultimi particolari per far vivere all’ex campione di Roma, Verona, Pescara, Catanzaro e Udinese una giornata memorabile.
«È stato un grande lavoro di équipe – sottolinea il coordinatore organizzativo, nonché collega, Renzo Berti –. Tutti hanno portato un mattoncino per costruire questo grande palazzo mediatico, che vuole onorare una figura sin troppo a lungo dimenticata a nome di tutta la città».
Il supporto mediatico all’evento di lunedì è stato davvero senza precedenti. «Quotidiani importanti come Il Messaggero online e Il Centro di Pescara si sono occupati dell’evento che stiamo organizzando – aggiunge Renzo Berti –. E questo ci ripaga enormemente delle fatiche fatte in questi giorni. Non possiamo nascondere che questo interesse a livello nazionale per Angelo Orazi ci inorgoglisce e conferma che abbiamo visto giusto nel puntare su di lui».
Un lavoro sinergico che ha coinvolto anche l’assessore allo Sport, Federico Cesaretti, che ha seguito l’iter della manifestazione sin da quando Alessandro Picotti ed Enzo Nardi pensarono a un grande evento per onorare l’ex golden boy di Passo Parenzi.
«È doveroso ringraziare l’assessore allo Sport Cesaretti per la sua grande disponibilità e per il ruolo di raccordo che ha svolto tra le società di calcio giovanile cittadine – dice, dal canto suo, Alessandro Picotti –. Personaggi come lui non possono che far bene allo sport. Ma un ruolo fondamentale in questo evento lo hanno svolto gli sponsor e i mecenati del calcio. Primo fra tutti Luigino Santirosi, che anche questa volta ha dimostrato grande passione e attaccamento a tutto ciò che può onorare Spoleto e i suoi personaggi, i quali hanno dato lustro al calcio cittadino. E Angelo Orazi è stato uno di questi».
Significativa la testimonianza di Enzo Nardi, che ha trascorso gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza con colui che veniva affettuosamente soprannominato «Gnicchere».
A fianco di Santirosi ci sono stati altri «mecenati» che hanno offerto un contributo economico insostituibile: Giorgio Del Papa, Ponziano Scimiterna e Giorgio Tili.
Dietro le quinte, infine, va sottolineato l’oscuro quanto prezioso lavoro di Sergio Grifoni, che ha curato la biografia fotografica di Angelo Orazi, dalla quale prenderanno spunto le «salaci» domande di Massimo Boccucci, direttore dell’Agenzia Infopress, firma di punta del Corriere dello Sport e de Il Messaggero, nonché curatore affermato del Premio Castagner insieme a Renzo Berti e Roberto Barbacci.
La festa continuerà anche alla Locanda de Le Due Querce, con un menù ideato per mettere sotto i riflettori la spoletinità di Orazi e il suo attaccamento alla prima maglia che gli ha regalato la Serie A: quella della Roma.
A tale proposito, sono disponibili gli ultimi posti per la cena di gala, al costo di 35 euro.
Prenotazioni e informazioni al numero WhatsApp 347 6711135.




























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