L’Obiettivo: Porta Fuga

Nuovo appuntamento con la rubrica fotografica “L’Obiettivo”, lo spazio dedicato al racconto per immagini della città di Spoleto e dei suoi angoli più suggestivi.

Questa settimana la nostra macchina fotografica ha percorso la salita da Corso Garibaldi verso la parte alta della città. Il passo si è fermato all’ombra della suggestiva Torre dell’Olio, in Via Porta Fuga.

Qui si apre Porta Fuga, uno degli accessi storici alla prima cinta muraria della città, il cui nome è legato a un celebre episodio della tradizione: la leggendaria sconfitta di Annibale nel 217 a.C. Secondo il racconto tramandato nei secoli, il condottiero cartaginese sarebbe stato respinto dal popolo di Spoleto grazie a un’ingegnosa difesa, che prevedeva il lancio di olio bollente dall’alto della torre.

Gli studi storici e architettonici collocano la costruzione della porta nella sua configurazione attuale alla fine del XII secolo, sulla base delle caratteristiche strutturali ancora oggi visibili. È tuttavia plausibile che in epoca precedente esistesse un accesso più antico, leggermente più a monte, in prossimità di Palazzo Vigili, con un orientamento diverso, probabilmente funzionale a una struttura difensiva di tipo “a svolta”, utile a controllare l’ingresso in città. In questa fase, la porta era conosciuta con diversi nomi popolari, tra cui “Porta Furia”, “Porta Fuja” e “Porta di San Gregorio”.

Sull’arco della porta è visibile un’iscrizione latina che ricorda l’episodio di Annibale e la resistenza della città:

“Annibale, sconfitti i Romani al Trasimeno, diretto con nefasta schiera alla città di Roma, qui respinto con grande strage dei suoi, fu motivo del nome insigne di questa porta”.

Nel corso del XVII secolo, in particolare in occasione della visita di Cristina di Svezia nel 1655, la porta fu oggetto di un’importante sopraelevazione. Questo intervento architettonico, con successive modifiche nel tempo, è ancora oggi parte integrante della struttura visibile, contribuendo a stratificare ulteriormente la storia del luogo.

La nostra macchina fotografica continua il suo viaggio tra vicoli, archi e scorci, alla ricerca di nuove storie da raccontare attraverso le immagini. L’appuntamento con “L’Obiettivo” è fissato a sabato prossimo, con un nuovo itinerario fotografico alla scoperta della città.

Bibliografia: www.myspoleto.it