L’Obiettivo: i Piani di Castelluccio

Nuovo appuntamento con “L’obiettivo”, la rubrica che racconta il territorio attraverso la forza delle immagini. Questa volta la nostra macchina fotografica è salita fino ai 1.350 metri dei Piani di Castelluccio, nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, per immortalare gli ultimi colori della spettacolare Fioritura di Castelluccio, il fenomeno naturale che ogni anno, tra la fine di maggio e l’inizio di luglio, trasforma l’altopiano in un mosaico di papaveri, fiordalisi, margherite e fiori di lenticchia. Un paesaggio unico che si estende per circa 15 chilometri quadrati tra il Pian Grande, il Pian Piccolo e il Pian Perduto, secondo altopiano appenninico per estensione dopo Campo Imperatore, nato dal prosciugamento di un antico lago e oggi caratterizzato da suggestivi fenomeni carsici. Ai piedi del Monte Vettore, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la natura regala scorci di rara bellezza, tra cui il celebre bosco a forma d’Italia realizzato nel 1961 per celebrare il centenario dell’Unità d’Italia. Poco più in alto, a 1.452 metri, sorge Castelluccio di Norcia, uno dei centri abitati più elevati degli Appennini, profondamente segnato dal sisma del 30 ottobre 2016 che ne ha cambiato per sempre il volto. Eppure, stagione dopo stagione, questi luoghi continuano a raccontare una straordinaria storia di natura, memoria e rinascita. Con le nostre immagini vi accompagniamo in questo viaggio tra colori, silenzi e panorami senza tempo. Appuntamento al prossimo reportage de “L’obiettivo”.

Bibliografia: Wikipedia