Vis Pesaro-Perugia 2-2, rimonta e carattere. Quirini l’arma in più

Un Perugia di carattere conquista un prezioso pareggio sul difficile sintetico del Benelli di Pesaro. Finisce 2-2 tra Vis Pesaro e Perugia, nella gara valida per la seconda giornata del campionato di Serie C Girone B, al termine di una partita intensa, giocata a ritmi alti e capace di regalare emozioni soprattutto nella ripresa. Per i Grifoni è un punto che conferma le buone sensazioni emerse in questo avvio di stagione: la squadra di Diana gioca a calcio, mostra qualità e velocità e, nonostante qualche inevitabile momento di difficoltà, dimostra di avere già una precisa identità.
Davanti a 2.092 spettatori, di cui 560 ospiti, il Perugia parte con personalità e approccia la sfida nel modo migliore. Ritmi alti, aggressività e una buona circolazione di palla permettono ai biancorossi di prendere subito l’iniziativa. La squadra di Diana cerca di sfruttare soprattutto la velocità sulle corsie esterne e proprio da una giocata sugli esterni arriva il meritato vantaggio.
Al 20′ del primo tempo il Perugia passa avanti: Cavallini affonda sulla fascia e mette un pallone preciso in area, trovando la testa di Quirini (foto) , che anticipa la difesa della Vis Pesaro e firma l’1-0. È un gol che racconta bene la filosofia della squadra di Diana: qualità, velocità e ampiezza. Una giocata da quinto a quinto, con Cavallini a confezionare l’assist e Quirini a chiudere l’azione.
Quirini, del resto, non si limita al gol. Pochi istanti prima era stato protagonista di un intervento importante, imponendosi con il corpo su una conclusione ravvicinata di un avversario che avrebbe potuto creare seri problemi a Zelezny. Il portiere polacco, infatti, è chiamato più volte all’intervento e risponde presente, risultando decisivo in almeno un paio di circostanze.
Il Perugia chiude il primo tempo avanti e con la sensazione di poter gestire la gara. Ma l’inizio della ripresa cambia improvvisamente l’inerzia della partita. Un autentico attimo di black out costa caro ai Grifoni, che nel giro di pochi minuti subiscono la rimonta della Vis Pesaro.
Al 2′ della ripresa è l’ex Nicastro a trovare la rete dell’1-1. La Vis prende fiducia e poco dopo completa il sorpasso: all’11’ è Gambino a firmare il 2-1, facendo esplodere il Benelli. Un ribaltone che avrebbe potuto destabilizzare una squadra ancora alla ricerca della migliore condizione, ma il Perugia non si disunisce.
La formazione biancorossa attraversa il momento più delicato della partita senza perdere completamente la propria fisionomia. La Vis Pesaro, galvanizzata dal doppio colpo, prova ad aumentare la pressione e a sfruttare l’entusiasmo, ma il Perugia tiene e prova a rimettere ordine. Diana interviene dalla panchina e cambia l’assetto della squadra con gli ingressi di Cortesi e Langella.
Le sostituzioni danno immediatamente nuova linfa alla manovra. Entrambi entrano bene in partita e contribuiscono a riportare il Perugia nella metà campo avversaria. La squadra torna ad attaccare con maggiore continuità e al 34′ del secondo tempo arriva il meritato pareggio.
A firmare il 2-2 è Sabbatani, bravo ad avventarsi sulla respinta del portiere dopo una conclusione dalla distanza di Langella. Il Perugia rimette così in equilibrio una gara che sembrava essersi complicata terribilmente nei primi minuti della ripresa.
Diana, però, non si accontenta del pareggio. Il tecnico biancorosso prova infatti a dare un’ulteriore spinta alla squadra inserendo Papazov e Borsoi, con l’obiettivo di cercare il colpo del possibile 3-2. Nel finale spazio anche a Dottori, ma la Vis Pesaro riesce a contenere gli ultimi tentativi del Perugia e il risultato non cambia.
Al Benelli finisce dunque 2-2, un risultato sostanzialmente giusto per quanto visto nell’arco dei novanta minuti. I Grifoni possono guardare con fiducia al prosieguo del campionato, consapevoli di avere ancora margini di crescita ma anche di aver già mostrato caratteristiche importanti.
Il dato più significativo è proprio la capacità del Perugia di reagire alle difficoltà. Dopo il doppio colpo subito a inizio ripresa, la squadra di Diana non ha smesso di giocare e ha trovato la forza per rimettere in piedi la partita. Il percorso di crescita prosegue, così come prosegue la costruzione di un gruppo che, inevitabilmente, deve ancora trovare la condizione migliore.
La squadra è infatti nata praticamente nelle ultime tre settimane e sarebbe impensabile aspettarsi già automatismi perfetti e una condizione atletica ottimale. Qualcosa da perfezionare c’è, ma le indicazioni del campo sono positive. Non manca lo spirito e non manca l’idea di calcio. Diana sembra avere le idee chiare e il Perugia, anche a Pesaro, ha dimostrato di voler essere protagonista attraverso gioco, intensità e qualità.
Il 2-2 contro la Vis Pesaro rappresenta quindi un altro tassello nel percorso di crescita dei Grifoni. Un punto conquistato su un campo difficile, dopo una rimonta subita e una reazione convincente. Il campionato è appena iniziato, ma il Perugia ha già fatto intravedere una propria identità.

VIS PESARO-PERUGIA 2-2
Marcatori: 20′ pt Quirini, 2′ st Nicastro, 11′ st Gambino, 34′ st Sabbatani

VIS PESARO: Guarnone, Barranco (1′ st Conti), Tonucci, Nicastro, Di Paola, Giovannini, Berengo, Bailo, Giorgini, Mariani, Dell’Aquila (26′ pt Gambino). All. Gennari. A disp. Piersanti, Nina, Tomassini, Ascione, Vaccaro, Beghetto, Sculli, Rigione, Maucci, Pompilio, Tavernaro, Lari.

PERUGIA: Zelezny, Tozzuolo, Ladinetti (25′ st Cortesi), Sabbatani, Canotto (42′ st Dottori), Quirini, Carriero (38′ st Papazov), Megelaitis, Riccardi, Cavallini (38′ st Borsoi), Kabashi (25′ st Langella). All. Diana. A disp. Moro, Strappini, Stramaccioni, Angeli, Barberini, Seha, Agnissan, Conti, Rondolini.

ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa.
ASSISTENTI: Di Meio di Napoli e Nicodemo di Sapri.
IV UFFICIALE: Sacchi di Macerata.
OPERATORE FVS: Galieni di Ascoli Piceno.
NOTE: spettatori 2.092, di cui 560 ospiti; 810 abbonati.