Un solo appuntamento, in grande artista: la Fondazione Carla Fendi celebra William Kentridge

Un solo appuntamento  di William Kentridge con il pubblico di Spoleto.                     Mercoledì 9 l’artista ha presentato  la sua lecture  Finding the Less Good Idea, organizzata dalla Fondazione Carla Fendi al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, in occasione di Spoleto 68 Festival dei Due Mondi  con  una esclusiva   performance.                                                                                     

La lecture ha fatto  parte di un programma di eventi che hanno incluso due workshop e la mostra Unhappen Unhappen Unhappen all’interno dell’ex Battistero della Manna d’Oro (visitabile fino al 27 luglio), realizzati dalla Fondazione Carla Fendi e dai Malher&LeWitt Studios. Il progetto a cura di Guy Roberston e Bronwyn Lace, è incentrato sul lavoro di The Centre for the Less Good Idea, l’incubatore artistico creato da Kentridge insieme a Lace in Sudafrica per la promozione di artisti del continente africano.

Nella lecture Kentridge ha raccontato  le dinamiche della sua pratica artistica e la filosofia di lavoro di The Centre for the Less Good Idea, che ha ispirato la creazione della sua opera The Great Yes , The Great No, nel cartellone del Festival  il 12 e il 13 luglio.

La prima dello  spettacolo di  questo grande artista, recentemente insignito  del titolo  di Membro Associato Straniero dell’Académie des Beaux Arts di Parigi,  verrà poi festeggiata con un dinner a cui parteciperanno  numerosi  ospiti internazionali, galleristi, artisti amici dell’artista, della Fondazione e del Festival.

Una cena organizzata dalla Fondazione Carla Fendi insieme ad Anna Maria Benedetti Gaglio,  mecenate storica del Festival, e dalla gallerista Lia Rumma che rappresenta Kentridge in Italia.

Il dinner sarà un’occasione importante per festeggiare, con Monique Veaute, direttrice artistica del Festival, anche il  Maestro Ivan Fischer, in attesa di applaudirlo al Concerto finale che terminerà con il Premio Carla Fendi conferito idealmente  a William Kentridge ma finalizzato e consegnato al suo The Centre For The Less Good Idea .