Umbria dimenticata va… in vacanza: Torre Astura a Nettuno

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  • Ferragosto, andiamo fuori regione: la storia di una fortezza marittima laziale baluardo difensivo della costa contro i Saraceni

    di Alessio Cao

    Umbria dimenticata va in vacanza, ma non vi lascia soli nemmeno a Ferragosto!
    Abbiamo deciso di visitare una fortezza marina unica nel suo genere Torre Astura
    che sorge nei pressi della città di Nettuno.

    Questo castello sul mare è collocato all’interno di un’area demaniale, di proprietà dell’ Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri del Ministero della Difesa, conosciuto come poligono militare di Nettuno ed è visitabile solo nei mesi di luglio ed agosto quando le spiagge limitrofe sono aperte alla balneazione.

    Questo sito, posto alle foci del fiume Astura, è di fondamentale importanza fin dall’epoca dell’antica Roma, estensione naturale della colonia di Antium e sede di diverse ville di proprietà dei nobili romani che amavano trascorrere qui i loro periodi di ozio. All’inizio dell’età imperiale fu costruita, dove si trova oggi il castello, proprio una villa, in parte sulla terraferma e in parte su un’isola artificiale e si possono ancora ben ammirare i resti delle vasche della peschiera che la circondavano.

    Nel 1193 la zona divenne di proprietà dei Frangipane, potente famiglia nobiliare romana che per difendersi dalle incursioni via mare dei Saraceni decise di edificare qui una fortezza marittima, dotata di una torre a pianta pentagonale, con la funzione di difesa costiera.

    Il castello fu poi al centro di alterne vicende nei secoli e passò sotto il controllo di alcuni tra i più importanti casati di Roma, tra cui gli Orsini, i Colonna, gli Aldobrandini e i Borghese che lo cedettero infine al comune di Nettuno negli anni settanta del secolo scorso.

    La posizione privilegiata di questa fortezza, circondata dal mare ed immersa alle spalle in una vegetazione lussureggiante di macchia mediterranea, la rende affascinante, collocandola fuori dal tempo, un gigante di roccia a perenne guardia della costa nettunense.

    Lo sguardo del visitatore può spaziare sul mare da qui fino alla costa di Anzio e fino al Circeo.

    Per secoli questo baluardo difensivo è stato poco frequentato, impervio, visitato solo da soldati, briganti, contadini ed allevatori. Dal 1800 lo riportano alla ribalta scrittori e artisti con i loro viaggi e le loro rappresentazioni, tra cui anche il ben noto Gabriele D’Annunzio che descrive Torre Astura così: “La Torre è nel mezzo del mare, legata alla terra da un ponte lungo e stretto su arcate”.

    Oggi il castello non è visitabile all’interno, ma le acque cristalline che lo circondano, la particolarità dei fondali ricchi di conchiglie e pesci di vario tipo e la vista mozzafiato di cui si può godere, lo rendono uno dei luoghi più belli e al contempo carichi di storia di questo litorale, meta estiva obbligatoria per chi frequenta la zona.

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    Commentiultimi pubblicati

    Sonia Comessatii 2019-10-15 22:00:10
    Non mi sembra un atto serio e circostanziato se non fanno il nome dell'assessore competente. Chi è? Lavori pubblici? Scuola?
    Stefano Conti 2019-10-15 17:08:07
    prima la cina con brunini e poi non si è fatto niente, poi dovevano salvare la minerva e anche li.....
    Anna 2019-10-09 23:42:41
    Buonasera volevo informarvi che il cognome Non bellomo ma belluomo riferendomi al articolo sul artista corrado belluomo.
    Marco Morichini 2019-10-08 22:50:46
    Spero che la notizia del raddoppio ferroviario Terni-Spoleto non sia solo campagna elettorale!
    daisy 2019-09-11 18:20:47
    Per caso fra i vari artisti c'è anche FABRIZIO CONSOLI? l'ho sentito in Germania dove è famosissimo . Grazie