Umbria dimenticata: speciale Monteluco, 2^ tappa

  • Letto 286
  • Giro dei condotti,  il Fortilizio dei mulini e Santa Elisabetta – foto e video

    Torna Umbria dimenticata con la seconda tappa dello speciale Monteluco che vedrà protagonista uno dei sentieri naturalistici più belli dello spoletino, il giro dei condotti.

    Questo percorso immerso nel verde, realizzato a fine 1800, ha come punto di partenza il ponte delle torri e sovrasta, appena iniziato, un edificio abbandonato da anni, il Fortilizio dei mulini.

    Questa costruzione difensiva, probabilmente realizzata in epoca tardo medioevale è sormontata da una torre ormai in rovina ed aveva compiti originali di vigilanza e protezione del ponte e della strada.

    Svolgeva anche funzione di mulino essendo punto di raccolta delle acque di due acquedotti, quello di Cortaccione e quello di Patrico.

    Assaltato anche dal noto condottiero Fortebraccio nel 1419, durante un tentativo di presa della Rocca, ha sempre resistito, contribuendo significativamente alla difesa del ponte. Proprio durante questo attacco, Fortebraccio rimase ferito ad una gamba e zoppo a vita.

    Abbandonato definitivamente nel dopoguerra dall’ultima famiglia che lo occupava, è ormai in stato di decadenza e a nulla è servito il recente bando per la riqualificazione, andato deserto.

    Proseguendo il cammino si può godere di un panorama mozzafiato sulla valle spoletina e di un punto di vista diverso e affascinante della Rocca.

    Poco dopo, con una breve deviazione dal sentiero principale, che troviamo sulla sinistra, possiamo giungere ai resti della chiesa ed ex convento di Santa Elisabetta.
    Realizzata a 416 metri di altitudine, nel XIII secolo circa, è un tipico esempio di architettura religiosa medievale.

    Ormai in rovina, avvolta dai rampicanti e dalla fitta vegetazione, è un portale per un tuffo nel passato, in una Spoleto dimenticata.
    Dopo una breve visita, che abbiamo documentato con foto e video, siamo ripartiti in direzione della sommità del monte, facendo tappa presso un’altra struttura decadente, l’eremo di S. Antonio di cui vi parleremo nel prossimo articolo.

    Alessio Cao – Due Mondi News

    Clicca QUI – 1^ tappa, la chiesa di San Pietro e la pesatura delle anime

    Fortilizio dei mulini

    Chiesa ed ex convento di Santa Elisabetta

    Share

    Related Post

    Related Blogpost

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Commentiultimi pubblicati

    enrico fabbri 2019-03-18 20:36:19
    ma questa c'ha vissuto a Spoleto,no perchè sembrerebbe che finora non s'èfatto niente di rilevante e adesso arriva lei e.....
    operaia 2019-03-13 14:41:19
    senza dubbio va alzato il livello della mobilitazione!
    Carlo Alberto Bussoni 2019-03-10 08:46:39
    Sanzionati "de che"'. C'è qualche possibilità che paghino anche un solo centesimo? Ed ancora..."è stato adottato il provvedimento del foglio.....
    Graziano evangelisti 2019-02-27 00:24:18
    prendo
    Moreno Angeli 2019-02-25 17:24:17
    Rip uomo buono e onesto .A Daniela e figli le mie più sentite condoglianze