Umbria dimenticata: il paese fantasma di Biselli

  • Letto 652
  • Il fascino senza tempo di un borgo abbandonato dominato dalla sua torre – ampia galleria fotografica

    di Alessio Cao

    Un posto di rilievo tra i paesi fantasma dell’Umbria lo riveste il castello di Biselli.
    Questo borgo fortificato, costruito intorno al XIII secolo, è collocato nel comune di Norcia a 550 metri sul livello del mare. Oggi risulta essere completamente disabitato, sia per la difficoltà di raggiungimento sia a seguito degli eventi sismici del 1979, quando la terra tremò, raggiungendo una magnitudo di 5.9 della scala Richter e dando il via al definitivo spopolamento del luogo.
    Il castello aveva in origine una funzione di controllo della valle sottostante del Corno. Il suo nucleo originario, costruito su un pendio alquanto scosceso, si stringeva intorno all’alta torre di avvistamento ancora ben visibile, ma difficilmente raggiungibile a causa del crollo degli edifici centrali del borgo e alla vegetazione fitta che impedisce il passaggio.

    Alcune abitazioni sembrano recentemente restaurate, ma la maggior parte degli edifici antichi è in totale decadenza, avvolto dalla natura che riconquista i suoi spazi.
    Di notevole valenza artistica è la chiesa parrocchiale del castello, San Leonardo.
    Collocata all’esterno del perimetro originale è parzialmente ristrutturata e si caratterizza per la sua pianta quadrata e per i sui affreschi cinquecenteschi.
    All’ingresso del borgo troviamo un altro edificio di culto molto particolare, la chiesa di Santa Maria della Porta di cui resta visibile l’altare e qualche affresco, essendo stata depredata dei suoi arredi interni e perfino profanata nell’ossario che oggi troviamo divelto e coperto da una trave di legno.

    La continua alternanza di case distrutte dal tempo e dalle calamità naturali e di abitazioni ristrutturate recentemente crea uno strano connubio che lascia il visitatore sospeso nel tempo, tra antico e moderno, tra la storia e un presente che purtroppo non sembra avere alcuna possibilità di rinascere.
    L’accesso al paese è semplice, con pochi metri di strada sterrata percorribile in macchina e ben segnalato da ogni navigatore.
    Biselli merita sicuramente una visita da parte di ogni appassionato di paesi fantasma e luoghi abbandonati, per la peculiarità delle sue costruzioni e per lo splendido panorama sulla vallata sottostante di cui si può godere dalle sue vie.

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    Commentiultimi pubblicati

    Andrea 2019-10-18 13:37:56
    Una persona che quando parla si capisce cosa dice, peccato che non si candidi lei a rappresentare l'Umbria e Spoleto......
    Sonia Comessatii 2019-10-15 22:00:10
    Non mi sembra un atto serio e circostanziato se non fanno il nome dell'assessore competente. Chi è? Lavori pubblici? Scuola?
    Stefano Conti 2019-10-15 17:08:07
    prima la cina con brunini e poi non si è fatto niente, poi dovevano salvare la minerva e anche li.....
    Anna 2019-10-09 23:42:41
    Buonasera volevo informarvi che il cognome Non bellomo ma belluomo riferendomi al articolo sul artista corrado belluomo.
    Marco Morichini 2019-10-08 22:50:46
    Spero che la notizia del raddoppio ferroviario Terni-Spoleto non sia solo campagna elettorale!